Cerignola, il ds Di Toro a NC: «Progetto diverso rispetto agli ultimi anni. Faremo ancora operazioni di mercato»

11.09.2020 15:00 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Cerignola, il ds Di Toro a NC: «Progetto diverso rispetto agli ultimi anni. Faremo ancora operazioni di mercato»

Dopo la grande rincorso dell'ultima stagione, poi stoppata causa Covid, ne è passata di acqua sotto i ponti in casa Audace Cerignola, iniziando dal cambio di presidenza, passando per staff tecnico e calciatori. Di questa stagione 2020-2021, e degli obiettivi del club ofantino, abbiamo parlato con Elio Di Toro, direttore sportivo gialloblù: «Parto dal presupposto che abbiamo subìto un cambio societario ed un po' di assestamento ci vuole. Il nostro è un progetto diverso dagli ultimi anni, fatto comunque di equilibri per cercare di costruire una squadra che abbia un'identità ben precisa che si faccia rispettare su ogni campo. Non ci siamo dati obiettivi di classifica, credo sarebbe inopportuno; sono rimasti soltanto quattro calciatori dell'ultima annata, abbiamo cambiato tanto e non sarà facile trovare velocemente la giusta sinergia».

Sul mercato: «Il nostro non è ancora chiuso. Cerchiamo qualche elemento che possa aiutare la squadra; ci serve un altro difensore e faremo anche qualcosa davanti. Altri under non fanno mai male, poi vedremo strada facendo ciò che ci dirà il campo, in modo da capire dove eventualmente intervenire».

Sulla decisione di annullare la Coppa Italia serie D: «Va rispettata tale decisione, avranno avuto i loro buono motivi. La cosa opportuna sarebbe quella di risolvere velocemente questa situazioni che incidono sulla composizione dei gironi e dei calendari. Ciò che sta rallentando l'inizio è una situazione relativa a due stagioni fa, ci si mette troppo tempo e crea degli scompensi».

Sulla combine Picerno-Bitonto: «Era un indagine che si conosceva già da tempo. Noi come società, nel rispetto di quello che è stato fatto in questi anni, abbiamo presentato un atto di intervento al processo, lo dovevamo alla città. Chiaro che la giustizia farà il suo corso, noi come atteggiamento siamo consci che è una situazione spiacevole che ha inciso molto su ciò che è successo dopo: mi riferisco al mancato ripescaggio, alla partenza ritardata dello scorso anno. Oltre al danno c'è stata la beffa».