Delogu: «Serie C, play-off e play-out. Vi dico tutto sui gironi A, B e C»

08.04.2021 18:30 di Maria Lopez   Vedi letture
Delogu: «Serie C, play-off e play-out. Vi dico tutto sui gironi A, B e C»

Il campionato di Serie C sta volgendo al termine. Mancano ormai quattro partite alla fine della stagione regolare e torniamo a parlare con il tecnico Pietro Delogu.

Mister Delogu, siamo agli sgoccioli della terza serie. Cosa ne pensa?
«Buongiorno a Voi, vedo sovietiche che si trascinano, tolte sette,otto, società per girone, le altre fanno fatica, viaggiano al di sopra delle loro possibilità economiche, attuali ma anche degli anni passati, situazione accentuata dal Covid, che ha generato zero spettatori paganti e poche sponsorizzazioni, situazione che grava sul malessere generale già incancrenito da anni. Se la lega andasse a verificare a fondo sulle condizione economiche reali, tante società chiuderebbero battente. Si sente parlare di stipendi in ritardo, penalizzazioni, vertenze, messe in mora, contributi non versati, fallimenti, deficit soceteri disastrosi portati avanti da anni di gestione da dirigenti che hanno lasciato, ed ereditate da dirigenti avventurieri o persone coraggiose con poche nozioni settoriali, e spesso pseudo businessman coadiuvati da direttori e colleghi millantatori dell'astratto.Fortunatamente qualcuno che lavora bene ed onestamente esiste ancora, e credo sia la maggioranza degli addetti ai lavori. Ma forse stiamo andando fuori tema, credo la domanda fosse di pertinenza sportiva».

Un punto di vista interessante. E sotto l'aspetto tecnico?
«L'aspetto tecnico dice che sono tre gironi dove a quattro gare dal termine, a parte la promozione della Ternana, tutto è aritmeticamente possibile.
Ci sono società che ancora cambiano mister, che vorrebbero sistemare il fallimento sportivo gestionale di nove mesi di consuntivo con il colpo di teatro finale, cosa quasi impossibile (tra l'altro richiamano i mister mandati via due mesi fa, perché non li ritenevano bravi, ma li richiamano ora perché ancora sotto contratto e non possono permettersene economicamente altri). Ad un mese dalla fine dei campionati é il momento di raccogliere e non di seminare, e si raccoglie ciò che hai seminato».

A settembre ci disse di vedere l'Alessandria favorita nel girone A...
«Si, ricordo anche che indicai la Pro Vercelli come una sorpresa che poteva fare un campionato importante. Ho visto giocare il Como, dopo la partenza titubante ed il cambio del mister, è una squadra che bada alla sostanza , e quando ad un mese dalla fine del campionato sei primo in classifica (con una gara in meno), significa che hai dei valori. Credo anche che l'Alessandria (anch'essa partita male) possa comunque andare in B senza passare dai play off, se dovesse vincere lo scontro diretto contro il Como, probabilmente gara decisiva per stabilire chi delle due squadre farà il salto diretto.
Per i play off oltre a chi non fa il salto diretto delle due sopra citate, punterei sulla Pro Vercelli e sul Lecco, vedo il Renate in fase calante. Ai play out (non me ne vogliano) vedo non bene Lucchese, Pistoiese, Livorno. Credo debba fare attenzione anche la Carrarese, che da un paio di mesi ha avuto un'involuzione di gioco (anche a causa di tanti infortuni)».

Per il girone B ci disse invece della sua preferenza per Padova e Perugia.
«Sono fra le prime. Il Padova è stato primo in classifica (lo è ancora) per quasi tutto il campionato, credo che alla fine sia la squadra più attrezzata con un calendario più facile, e la spunterà. Perugia, Sud Tirol e Modena, possono andare avanti, terrei d'occhio il Mantova che ha un potenziale offensivo importante, la vedo in crescita, ed in un mini torneo potrebbe sorprendere. I play out, ma anche la retrocessione diretta, sono di difficile interpretazione, forse il Ravenna (una gara da recuperare) è quella con l'organico meno attrezzato. Mi sento di azzardare un pronostico al contrario, l'Imolese manterrà la categoria, mi sorprende la posizione di bassa classifica occupata».

Il girone C è quello dove lo strapotere della Ternana l'ha fatta da padrone, per il resto?
«La Ternana ha strameritato sul campo, ricordo che il mio favorito pronosticato a Settembre era il Bari, che ha mostrato più di qualche lacuna, infatti non ci sono stati miglioramenti in classifica nel dopo Auteri. Per i play off vedo bene l'Avellino, il Bari dirà la sua, ci proveranno anche Catanzaro, Catania e Palermo (queste ultime due hanno cambiato staff tecnico e sono in periodo positivo). A mio avviso c'è una squadra che può andare molto avanti, arriva a questo finale di stagione in ottime condizioni di forma, è la Juve Stabia. Squadra costruita bene, ben guidata da mister Padalino, e completata con l'arrivo di Marotta che è atleta spesso decisivo, era ciò che serviva e la società è stata brava. Riepilogando, vedo Avellino e Juve Stabia favorite. I play out vedono coinvolte, (anche in questo girone), le società che hanno cambiato allenatore più volte, significa che spesso si ottiene un effetto non migliorativo. Per calendario e stato di forma, fossi nei panni della Vibonese non starei tranquillo, anche se ha qualche punto in classifica di vantaggio rispetto a Paganese e Bisceglie, con la Cavese (una gara in meno) quasi fuori gioco».