Sporting Club, Cavagna: "Il nostro segreto è programmazione e costanza"

Promozione Lombardia
04.01.2019 23:00 di Ermanno Marino  articolo letto 101 volte
Fonte: gazzetta di mantova
Sporting Club, Cavagna: "Il nostro segreto è programmazione e costanza"

Dalla Seconda categoria alla zona play-off della Promozione in appena cinque anni e mezzo: lo Sporting Club è divenuto un modello di società sportiva nella provincia di Mantova.

Il presidente Devis Cavagna illustra i segreti dell’ascesa del sodalizio goitese, nato nel 2013: «In primis - sottolinea - ci sono state intuizione e lungimiranza nel capire in anticipo l’evoluzione del calcio a livello dilettantistico e saperci adeguare immediatamente ai profondi cambiamenti avvenuti negli ultimi dieci anni. In secondo luogo, già prima della fusione eravamo stati i primi a dotarci di un campo sintetico, colmando così una lacuna a livello strutturale e consentendoci una programmazione degli allenamenti più regolare. Adesso stiamo traendo beneficio anche dalla funzionalità ed efficienza degli impianti sia di Goito che di Cerlongo».

Unendo le tre realtà del territorio (Ac Goito, Sporting Cerlongo e Polisportiva San Luigi) è nata quella famiglia allargata che è attualmente lo Sporting Club: «Siamo una piccola grande comunità - sorride il numero uno goitese - all’interno della più ampia comunità del Comune di Goito e lo dimostrano anche gli eventi non prettamente sportivi che abbiamo organizzato negli ultimi anni. La gestione è di tipo aziendale con ruoli chiari e ben definiti e al tempo stesso massima condivisione delle scelte. Il tutto accentuato dalla maggiore responsabilità che abbiamo assunto quando la gestione degli impianti è passata totalmente a noi, affrontandola con l’oculatezza del buon padre di famiglia». Nonostante le risorse economiche non siano mai state all’altezza di altre realtà, la crescita si è mantenuta costante a tutti i livelli: “I nostri investimenti - spiega Cavagna - sono sempre stati all’insegna dell’equilibrio fra Prima squadra e settore giovanile e mai come in questa stagione i frutti sono evidenti con tanti ragazzi del nostro vivaio che militano in pianta stabile nella formazione di mister Novellini. A lui e il suo staff vanno i meriti di averli saputi inserire gradualmente nel migliore dei modi. Senza dimenticare il prezioso apporto dei giocatori più esperti e di quelli prelevati in sede di mercato grazie alla competenza dei nostri dirigenti”.

Il quarto posto al termine del girone d’andata costituisce un bel biglietto da visita per un 2019 ricco di soddisfazioni, ma il presidente preferisce evitare i voli pindarici: «La nostra forza - conclude - è sempre stata nella politica dei piccoli passi e quindi cercheremo di arrivare al più presto alla matematica salvezza. E poi nelle giornate che mancheranno cominceremo a testare i ragazzi del 2001 in ottica 2019/20. Finora abbiamo fatto benissimo con quelli del 2000, speriamo di ripeterci anche se sappiamo che continuare a migliorarci richiederà ancora più lavoro, determinazione e sacrificio».