Avellino, il ds Di Somma: «Ci incontreremo in settimana con il presidente per capire le ambizioni»

15.06.2021 07:45 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Fonte: tuttoavellino
Avellino, il ds Di Somma: «Ci incontreremo in settimana con il presidente per capire le ambizioni»

Ospite della trasmissione, Tifare Avellino è uno stile di vita, il ds dell'Avellino, Salvatore Di Somma ha parlato del futuro, personale e di mister Braglia e ha fatto un resoconto della stagione dei lupi finita ai playoff contro il Padova.

Queste le sue parole: "Giudizio sulla stagione? Noi abbiamo fatto un percorso importante tra mille difficoltà. Siamo arrivati in semifinale, assaporavamo un pò tutti di poter arrivare in finale ma non ci siamo riusciti. Penso che siamo arrivati un pò corti e stanchi a quella gara con il Padova e le assenze di Ciancio e Carriero si sono fatte sentire in maniera esponenziale. Sono due trascinatori in campo ed è stata una grave perdita. Il fatto di aver fatto due gare in più forse è pesato, perchè abbiamo avuto parecchi ammoniti e diffidati e con il Padova lo abbiamo pagato, in particolare al ritorno. Però ai ragazzi va dato atto di aver fatto una stagione esemplare". 

Le tre retrocessioni dalla B: "Sono d'accordo su C d'elite, con 24 squadre, con 2 squadre che salgono e una terza sale attraverso i playoff come in Inghilterra. Restando così le cose, con tre gironi di Serie C, diventerebbe ancora più difficile salire in Serie B. E' tutto da vedere ancora. Sarebbe però avvincente. Ad oggi posso dire che il prossimo campionato non è un campionato di Lega Pro, essendoci tante piazza importanti e ambiziose e sembra una buona Serie B". 

Su Braglia: "Braglia sì, Braglia no? Ma anche Di Somma sì o Di Somma no. Ci incontreremo in settimana con il presidente per capire un pò le ambizioni sulla prossima stagione. Io sono legato all'Avellino, sono i miei colori, però ne parleremo in settimana. Il futuro di Di Somma è legato a quello di Braglia? No assolutamente. Braglia farà nomi di giocatori sul mercato? Lo conosco da 40 anni, non ha mai fatto nomi. Braglia ti può dire voglio giocare con un 4-3-3, con un 3-5-2, trovami elementi con queste caratteristiche. Ma non dice mai prendimi questo o quello". 

Ruolo da rinforzare: "Io penso bisogna ripartire da 2 giocatori in attacco e qualche ruolo da puntellare. Poi l'ossatura della squadra c'è". 
Sul presidente: "Chiaramente a fine partita col Padova era deluso, ho passato la serata con lui. Però sostanzialmente la stagione è stata positiva, gli obiettivi sono stati raggiunti ampiamente ma è chiaro, quando arrivi in semifinale playoff vuoi puntare alla B e la sconfitta fa male". 
Ripartire per vincere: "E' chiaro che il desiderio è quello di puntare alla B. Ma attenzione, non è detto che se spendi 10-20-30 milioni poi vinci. Purtroppo una sola vince. Non sarà facile. La società certamente punterà al massimo". 

Sul Padova: "Oltre alle nostre problematiche ci sono stati episodi che non ci sono piaciuti. Ci sono state 10 sostituzioni, ci sono state tante perdite di tempo, e l'arbitro dà solo 5 minuti di recupero. Non è ammissibile. Senza parlare di un rosso non dato a loro, ricordo Ronaldo un fallo da giallo quando era ammonito. Purtroppo anche questa situazione ci ha penalizzato". 

Mercato migliore a gennaio: "A gennaio abbiamo rinforzato bene. E' arrivato Carriero e Illanes, che sono stati protagonisti. Purtroppo è mancato Baraye, che aveva un problema al ginocchio e se l'è portato a lungo".

Su Errico: "E' un ragazzo con un talento enorme. Peccato non averlo praticamente visto. Per me avrà una grande carriera, ha tutto per fare bene. Che io sappia per la prossima stagione è stato già bloccato dalla Viterbese che lo ha ripreso in prestito dal Frosinone". 
Sulla prossima stagione: "Non credo ci sarà un ridimensionamento. Si proverà a fare meglio. Come ho detto c'è stata una chiacchierata ma un incontro effettivo lo avremo in settimana. D'Agostino l'ho visto carico, vuole ripartire. Non ho percezioni sul futuro, ci incontreremo a breve e vedremo".