Ore di profonda trepidazione e attesa si respirano negli uffici della sede rossoblù in Via Conforti a Cosenza. I vertici della società, capitanati dal presidente Eugenio Guarascio e dalla dottoressa Rita Rachele Scalise, mantengono lo sguardo fisso sugli sviluppi provenienti dal TAR della Calabria.

L'attenzione è concentrata sull'esito dell'udienza tenutasi nella giornata di mercoledì e incentrata sulla complessa vicenda della gestione e dell'utilizzo dello stadio San Vito-Marulla.

Durante la camera di consiglio, il collegio giudicante ha preso in esame l'istanza cautelare presentata dal club contro il Comune all'interno del contenzioso sull'impianto cittadino.

Si attende ora la pubblicazione dell'ordinanza formale, un verdetto atteso a breve che andrà a definire il quadro logistico del Cosenza per l'imminente futuro.

L'accoglimento della sospensiva da parte dei magistrati amministrativi riaprirebbe il riesame degli atti contestati, mantenendo viva la prospettiva di giocare regolarmente tra le mura amiche.

Un esito favorevole eviterebbe alla compagine silana la gravosa necessità di disputare l'intero campionato casalingo sul terreno dello stadio Ezio Scida di Crotone.

Sezione: Serie C / Data: Gio 30 luglio 2026 alle 17:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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