Crotone, mister Lerda: «Gare al mattino? C’è la necessità di tirare la cinghia»

23.09.2022 15:15 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Fonte: ilrossoblu.it
Crotone, mister Lerda: «Gare al mattino? C’è la necessità di tirare la cinghia»

Nella tradizionale conferenza stampa pre-gara, mister Lerda ha analizzato le insidie della partita di domani a Potenza.

“Sarà una gara molto complicata. – ha spiegato l’allenatore del Crotone – Il Potenza è una squadra attrezzata, con valori e che, soprattutto, in attacco ha qualità ed esperienza. Sta facendo bene, è vero che hanno fatto quattro pareggi in quattro gare ma sbagliando tre rigori, il che significa che la squadra c’è e ha fatto la partita. Per noi sarà l’esordio su un campo in sintetico (Potenza è uno degli otto campi con superficie artificiale in Serie C ndr), ne abbiamo studiato le insidie e le caratteristiche. Devo dire che abbiamo avuto tempo e modo per preparare l’incontro e posso affermare che arriviamo preparati. Vogliamo approcciare bene la partita, anche perchè siamo consapevoli che iniziare bene significa aumentare subito la fiducia e la stima in noi stessi, e questo rende le cose più facili. “.

Il mister si è soffermato anche sulla condizione della squadra: “Dobbiamo fare a meno di Golemic, che non ha ancora recuperato, e di Kargbo impegnato in nazionale. La nota positiva è il completo recupero di Bove che è pronto per la gara. Gli altri stanno bene, anche se abbiamo ancora qualcuno (il riferimento è agli ultimi acquisti) in ritardo di condizione”. E proprio sulle alternative si è approfondito l’argomento. “Per quanto riguarda Carraro sta lavorando bene, settimana prossima comincerà a lavorare in gruppo, tra due o tre settimane potrebbe essere pronto per giocare. Tumminello e Bernardotto, invece, hanno bisogno soltanto di giocare e mettere minuti nelle gambe. Da questo punto di vista la partita di Coppa Italia (mercoledì 4 ottobre) sarà un buon test per valutare la condizione di chi, ad oggi, ha avuto meno spazio. Per quanto riguarda Rojas, invece, il ragazzo ora sta bene, ha avuto un po’ di problemi ad agosto, ma ora ha recuperato. Lui ha qualità e deve imparare a metterle a disposizione della squadra”.

Nella partita di domani, Lerda sarà, nuovamente, in tribuna per squalifica. “Mi tocca stare fuori e starò fuori – ha commentato il tecnico – significa che guarderò la partita dall’alto, mentre i miei collaboratori guideranno la squadra. Mi dispiace non poter stare vicino alla squadra durante i novanta minuti”.

L’allenatore ha risposto anche a chi ha evidenziato una problematica nella fase offensiva. Nelle ultime tre partite, infatti, il Crotone ha segnato 4 gol, con suolo due giocatori, Chiricò, due volte su punizione, e Golemic, doppietta contro il Monopoli. “Concretizziamo molto poco rispetto a ciò che creiamo – ha spiegato Franco Lerda – lo sappiamo e ci stiamo lavorando. I punti guadagnati sino ad oggi sono nati proprio dalla prestazione della squadra e questo è un dato importante. Arriveranno partite in cui saremo più cinici. Ad oggi non dobbiamo fasciarci la testa ma lavorare per migliorarci”.

Dopo la quarta giornata si cominciano ad avere le idee più chiare anche sul campionato.

“Tutte le squadre sono nelle stesse condizioni – ha continuato il mister – hanno cominciato a rodare e stanno arrivando al top. La classifica comincia a delinearsi, anche se questo è un campionato in cui non c’è nulla di scontato, tranne che il fatto che più andiamo avanti e più aumentano le difficoltà”.

Sul campionato potrebbe abbattersi una novità: sono giorni in cui si parla di anticipare le partite alle 12;30 per un risparmio energetico. “Dopo la pandemia e con la guerra in Ucraina – ha commento l’allenatore rossoblù – c’è la necessità di tirare la cinghia e di farlo tutti. Lo capiamo e non abbiamo problemi a farlo. Anticipare le partite di un paio di ore non è un problema se non penalizza il pubblico. Se questa scelta non preclude alla gente di venire lo stesso allo stadio allora per noi va bene, se invece dovesse creare un problema ai tifosi, allora bisogna ragionarci su”.

E sui tifosi rossoblù, che domani saranno presenti anche a Potenza, il mister ha avuto le solite parole d’affetto: “Sentiamo i tifosi vicini ed in città si respira un’aria diversa. E questo ci riempie d’orgoglio. Il nostro principale obiettivo è di non deludere i tifosi”.