L'Ancona guidata da mister Maurizi torna dalla trasferta molisana con un punto e tantissimi rimpianti, chiudendo sull'uno a uno la sfida sul campo del Termoli al termine di una gara non particolarmente brillante ma ricca di tensione negli istanti conclusivi.

Il pareggio odierno lascia immutata la distanza in graduatoria rispetto al Teramo, ma il sapore amaro dell'occasione sciupata resta forte, soprattutto alla luce dell'enorme chance capitata proprio allo scadere per piazzare il colpo grosso.

La prima frazione di gioco regala pochissime emozioni al pubblico presente, trasformandosi in una battaglia calcistica disputata prevalentemente lungo la linea mediana del campo dove le difese prevalgono nettamente sugli attacchi.

I padroni di casa si confermano un avversario roccioso e ben organizzato, concedendo pochissimi varchi agli avversari e rischiando quasi nulla contro un'Ancona incapace di trovare la giusta incisività negli ultimi trenta metri.

L'unico vero brivido dei primi quarantacinque minuti si registra al diciassettesimo, quando Manuzzi tenta la soluzione personale scagliando una bella conclusione che accarezza il montante per poi spegnersi a lato.

Lo zero a zero scolpito sul tabellone al momento del duplice fischio rappresenta il ritratto fedele di una prima metà di gara bloccata e povera di sussulti da una parte e dall'altra.

Nel secondo tempo la contesa sale d'intensità e al quinto minuto sono i locali a farsi pericolosi con un tentativo di Colabella, ben disinnescato dall'attento intervento dell'estremo difensore dorico Mastrangelo.

L'Ancona prova a scuotersi inserendo forze fresche dalla panchina ed è subito il neo entrato Posada a creare grattacapi alla retroguardia molisana, trovando però la provvidenziale opposizione di Croce che salva i suoi al dodicesimo.

La gara si sblocca al ventiseiesimo della ripresa in favore del Termoli, che trova la rete del vantaggio grazie a un'esecuzione impeccabile di Colabella direttamente su calcio di punizione.

Subito la mazzata del gol incassato, la reazione della compagine marchigiana è veemente e rabbiosa, traducendosi nel pareggio firmato al trentatreesimo da un bravissimo Pupo Posada, lesto a inserirsi con i tempi giusti e a depositare la sfera in fondo al sacco.

In pieno recupero, precisamente al quarantanovesimo, si consuma il momento chiave dell'intero incontro: la grandissima palla per il definitivo due a uno capita sui piedi del neo arrivato Chiarella, che da posizione ravvicinata spara incredibilmente a lato facendo disperare la panchina dorica.

TERMOLI: Vandelli, Remy, Croce, Dompnier, Campanile, Calemme, Colabella, Di Zio, Clemente, Velotti, Bonotto. All: Esposito.

ANCONA: Mastrangelo, Morri, Sbardella, Manuzzi, Pecci, Scarfò, Calisto, Serra, Chiucchiuini, Cocola, Gueye (Pupo Posada). All: Maurizi.

ARBITRO: Spagnoli di Tivoli.

RETI: 26′ st Colabella, 33′ st Pupo Posada.

Sezione: Serie D / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 17:35
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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