Cartigliano, mister Ferronato: «L'Arzignano è la squadra più completa e più consapevole della propria forza»

25.11.2021 07:00 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Cartigliano, mister Ferronato: «L'Arzignano è la squadra più completa e più consapevole della propria forza»

Il campionato di serie D sta entrando nel vivo e, come di consueto, la redazione di notiziariocalcio.com cerca di dar voce al campionato che, più di tutti, comprende l'Italia intera.

Il protagonista di quest'intervista è Alessandro Ferronato, allenatore del Caravaggio, il quale ci ha cordialmente concesso una chiacchierata, partita dal momento che sta vivendo la sua squadra: «Penso che i nostri 15 punti siano giusti e meritati, forse qualcosina in meno rispetto a quanto espresso. All'inizio siamo andati in difficoltà perché abbiamo perso tre under titolari e abbiamo dovuto cambiare modo di giocare; non avevamo cambi, si è fatta un po' di fatica. Sbagliata la gara di Arzignano, le altre ce le siamo sempre giocate bene. Ora mi aspetto continuità di prestazioni, veniamo da gare ben giocate, ma soprattutto continuità durante i 90 minuti, lì dobbiamo lavorare».

Sul girone: «Si stanno delineando le forza del girone. L'Arzignano è la squadra più completa e più consapevole della propria forza; le altre se la giocano: Luparense, Adriese, Clodiense e salirà anche il Cjarlins Muzane, cosa che si pensava anche all'inizio dell'anno».

Un pregio ed un difetto della squadra: «Il pregio è quello di essere un gruppo sano, consapevole delle proprie qualità, nel bene e nel male. Il difetto è che, a volte, paghiamo la troppa abitudine a un calcio di un certo tipo: qualche ragazza deve ancora capire il livello di questo campionato, dobbiamo crescere».

Sul prossimo impegno sul campo del Caldiero Terme: «Parliamo di una squadra reduce da un grande stagione. Hanno cambiato allenatore ma l'ossatura della squadra è rimasta la stessa, aggiungendo Moscatelli che già conosceva il mister. Squadra temibile, in casa sono forti, hanno alzato l'asticella e mi aspetto un avversario con la giusta cattiveria, vorranno ripetersi».