Ciardullo (diggì Rende): «Credevo che Lamezia e Cavese avrebbero fatto un campionato a parte»

23.10.2021 07:30 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Ciardullo (diggì Rende): «Credevo che Lamezia e Cavese avrebbero fatto un campionato a parte»

Il campionato di serie D è iniziato e, come di consueto, la redazione di notiziariocalcio.com cerca di dar voce al campionato che, più di tutti, comprende l'Italia intera.

Il protagonista di quest'intervista è Giovanni Ciardullo, direttore generale del Rende, il quale ci ha cordialmente concesso una chiacchierata, partita da quelle che sono le ambizioni che accompagnano quest'anno la squadra: «Abbiamo iniziato con le stesse prospettive con cui abbiamo terminato l'ultima annata: speriamo in una salvezza tranquilla cercando di valorizzare quello che io chiamo prodotto locale. Anche quest'anno abbiamo tanti under, molti esordi in serie D che riguardano i nostri ragazzi; ci aspettavamo qualche punto in più che, obiettivamente, sicuramente avremmo meritato, e non lo dico soltanto io. Il calcio, però, a volte ti toglie, altre volte ti dà: speriamo che il bilancia vada in pari nelle prossime settimane».

Sul girone: «A volte i pronostici iniziale possono lasciare spazio a questa sorpresa, questo è il bello del calcio. Credevo che Cavese e Lamezia avrebbero fatto un campionato a parte, invece non è così. Sono due squadre che, a mio avviso, partono ancora avanti, ma attenzione a chi è partito benissimo come Aversa e Paternò. La Gelbison non è affatto una sorpresa, la mettevo subito dopo Cavese e Lamezia: credo che i rossoblù siano molto ben strutturati, poiché lavorano sulla continuità dello scorso anno. Nella parte medio bassa non ci sono grandi sorpresa, forse ha fatto bene più di tutti il Troina che ha recuperato già i sei punti vincendo con Cavese e Cittanova. Mi piace molto il campionato del San Luca: stanno dimostrando di poter far bene, i risultati lo testimoniano».

Mercato chiuso? «Sostanzialmente abbiamo chiuso le nostre operazioni, ma con le finestre aperte c'è sempre spazio per dei correttivi: quindi stiamo sempre attenti, cosa fatta anche negli anni scorsi. Forse qualcosina ci manca, ma stiamo cercando risposte dai ragazzi che abbiamo già; in ogni caso il ds Maglia è sempre molto vigile».

Sul prossimo impegno sul campo del FC Messina: «Una partita difficile perché nessuno si aspettava questo inizio tanto negativo, ma ha grandi margini per fare un campionato diverso. L'avvisaglia l'abbiamo avuto dalla vittoria esterna di Mercoledì a Portici, ma sicuramente andremo a giocarcela a viso aperto».