Fc Messina, Gabriele sfida il Savoia: "Gioco e qualità per vincere"

20.02.2020 19:30 di Massimo Poerio   Vedi letture
Fonte: gazzetta dello sport
Fc Messina, Gabriele sfida il Savoia: "Gioco e qualità per vincere"

Una corazzata da ab­battere. Con tutti i “se” e i “ma” del ca­so. L’approccio, del resto, non potrebbe essere diverso se il tuo prossi­mo avversario si chiama Savo­ia: una squadra che ha perso una sola volta dall’inizio della stagione - il 29 settembre, a Cittanova - e che in qualche modo sta tentando di rendere più o meno vivo un girone in cui, altrimenti, il Palermo avrebbe recitato da dominus incontrastato.Nell’ambientc Fc Messina serpeggia consa­pevolezza ma anche voglia di rivalsa. La sconfìtta incassata in esterna col Giugliano è ri­masta sul groppone della ban­da di Ernesto Gabriele, che pe­rò ritiene possibile il ritorno immediato sulla corsia della vittoria, nonostante la forza del Savoia: «Come si batte? Giocando meglio di loro», di­ce senza pensarci troppo su, il tecnico. «Sono secondi meri­tatamente e a dicembre si so­no pure rinforzati, com’ò giu­sto che sia se punti al salto di categoria. Noi ci presenteremo alla sfida con la determinazio­ne giusta, coscienti dei nostri mezzi. Dalla mia squadra pre­tendo sempre un atteggia­mento propositivo. E a chi di­ce che contro il Giugliano ab­biamo assunto un atteggia­mento remissivo, rispondo che la Fc Messina è una squa­dra che ha sempre giocato a calcio, contro chiunque. Sottolineo, peraltro, che se il Giu­gliano ha prodotto, in casa, un bottino di 35 punti su 39 di­sponibili, ci sarà pure un mo­tivo».

La rotta del successo. L’allenatore giallorosso tiene alta la tensione, pensando par­tita per partita ma lancia un avviso in prospettiva: «Dopo le prossime tre sfide il nostro calendario, rispetto ai concor­renti in zona playoff, potrebbe sembrare più semplice: non ù così. Da lì in avanti incontrere­mo avversari che avranno co­munque la necessità di tirarsi fuori da situazioni pericolose o di consolidare le rispettive po­sizioni. Sarà indispensabile giocare al massimo fino all’ul­timo minuto dell’ultima gior­nata. Così raggiungeremo il nostro obicttivo». Pesantissi­ma l’assenza a centrocampo di Alessandro Marchetti, squali­ ficato: «Sto riflettendo su una serie di opzioni. Scioglierò i dubbi a ridosso della sfida. Co­me sta la squadra? Da quando siedo in panchina abbiamo vinto 9 partite su 13. Siamo se­reni e coscienti di essere una formazione con gli attributi. Viviamo in un ambiente sano, con una proprietà e una diri­genza formate da uomini di calcio, che sanno leggere i mo­menti c stare sempre vicini al gruppo. Adesso dobbiamo solo cementare una consapevolez­za: che il nostro posto in clas­sifica ò lassù in alto».