Il Marsala chiede il blocco delle retrocessioni alla LND ed alla Figc

02.06.2020 10:00 di Massimo Poerio   Vedi letture
Fonte: giornale di sicilia
Il Marsala chiede il blocco delle retrocessioni alla LND ed alla Figc

Mentre si avvicina la riunione del Consiglio federale che dovrà pronunciarsi su promozioni e retrocessioni dopo la decisione di chiudere la stagione alla data dell’1 marzo, si susseguono le iniziative delle società interessate a non precipitare in Eccellenza.

Iniziative da parte delle ultime quattro società di ogni girone (tra queste, appunto, il Marsala che era terzultimo a quota 26 e oggi retrocederebbe assieme a Corigliano, San Tommaso e Palmese, ndc ) rivolte a diffidare gli organi federali dal prendere decisioni che le penalizzerebbero in maniera devastante e porterebbero a tutta una serie di ricorsi. E dopo una dura nota di protesta inviata alla Figc e alla Lnd, anche il Marsala ha aderito al gruppo «Serie D, salviamoci».

E ha prospettato la soluzione di bloccare le retrocessioni, proponendo in via transitoria un aumento di squadre in D che verrebbe «riequilibrato» con più retrocessioni al termine della prossima stagione. «Fermare la Serie D e non farla ricominciare - afferma Tommaso Picciotto, legale del Marsala - è stato un atto responsabile; ma falsare il campionato è da irresponsabili visto che, tra l’altro, si finirebbe per danneggiare tanti giocatori costretti a scendere di categoria senza aver perso il campionato, con pesanti ripercussioni sul proprio curriculum».

Sul fronte societario, in attesa di verificare se rispondono a verità le voci rimbalzate sui social dell’inte - ressamento di un imprenditore romano di origini tunisine a rilevare il sodalizio, il Marsala ha provveduto a rieleggere il nuovo consiglio direttivo dopo l’inchiesta giudiziaria che ha coinvolto, per la sua attività di gestore di una sala giochi a Palermo, il presidente Domenico Cottone. Confermati Mimmo Li Causi, Arturo Vadalà e Tommaso Picciotto, del direttivo non fa più parte - oltre Cottone - anche l’im - prenditore Peppe Bonafede. New entry sono i soci di minoranza Riccardo Patti e Francesco Genna, tra i pochi che hanno mantenuto le quote dopo il passaggio della maggioranza a Cottone.