Lavagnese, Rovido: «Più controlli e sicurezza? Ci sono le condizioni per garantirli»

23.11.2020 23:30 di Ermanno Marino   Vedi letture
Fonte: Secolo XIX
Lavagnese, Rovido: «Più controlli e sicurezza? Ci sono le condizioni per garantirli»

La Lavagnese spera che quella di ieri sia stata l'ultima domenica di sosta forzata del suo campionato di serie D. Il 29 novembre è fissato il recupero contro il Legnano, dal 6 dicembre poi dovrebbe ripartire regolarmente la stagione con un nuovo protocollo sanitario per fare fronte all emergenza Covid.

«In un momento cosÏ delicato e difficile per il mondo dello sport e non solo, mi sento un privilegiato per il fatto di poter continuare a giocare, rispettando le regole di prevenzione, sperando in futuro di poter disputare gare ufficiali con più regolarità».

Il giovane Davide Rovido, 20 anni, parla come un grande. «Ho trovato un gruppo fantastico, oltre che una società seria e professionale che non ci sta facendo mancare niente - assicura il giocatore bianconero - Nonostante tutto, è stato un buon inizio di campionato, soprattutto a livello di squadra. Si tratta sicuramente di un semplice punto di partenza perchè abbiamo le potenzialità e le qualità per migliorarci sempre e per alzare ancora di più l'asticella».

Rovido è tornato quest estate a giocare nella squadra della sua città, dov'era stato nella stagione 2017/2018, per poi trasferirsi nella Primavera della Cremonese e ancora in serie D con Crema e Savona. «L'esperienza alla Cremonese è stata molto formativa sotto tutti i punti di vista, ho disputato il campionato Primavera, stando a stretto contatto con la prima squadra e avendo anche la fortuna di potermi spesso confrontare in allenamento con calciatori di serie B ed ex o futuri calciatori di serie A - dice Rovido - La serie D è una categoria di livello importante, appena sotto al professionismo, ma dove il calcio Ë vissuto come una priorità e a livello professionistico sotto tutti gli aspetti. Da qui spesso partono futuri calciatori professionisti, questo dimostra il livello della categoria e la sua visibilità intorno».

Come detto, la Lega Nazionale Dilettanti sta provando a tornare alla normalità. Sembra scongiurato il rischio di un rinvio prolungato, si va verso la ripresa della regolarità del calendario dal prossimo 6 dicembre. «Penso sia difficile esprimersi a riguardo, perchè non è mai bello fare figli e figliastri, ma sicuramente nei professionisti, e anche in serie D, tantissime persone vivono di questo, ma soprattutto ci sono le condizioni e le possibilità per poter garantire maggiori controlli e quindi una maggior sicurezza o argomenta il giovane Rovido - Sono però molto dispiaciuto per le tante persone e amici che hanno dovuto interrompere la propria passione, sperando che si possa tornare al pi˘ presto alla vera e propria normalità».