"Devo dire che ieri abbiamo fatto un'ottima prestazione sotto tutti i punti di vista". Esalta i suoi nonostante la sconfitta in rimonta il tecnico Catalano, leader di un Paternò che nel pomeriggio di oggi si è arreso soltanto nella parte finale di gara alla capolista Acr Messina. Un match non semplice e che lascia un po' di rammarico alla formazione rossoblù, nonostante l'ottima prestazione: "Non era facile perché davanti avevamo una squadra abbastanza forte, infatti è prima in classifica e lo merita. Però abbiamo fatto due errori che secondo me si potevano evitare, sia sul primo gol, su un fallo laterale da cui poi la palla è arrivata in area e Foggia ha segnato, sia sul secondo gol, su palla inattiva, su calcio d'angolo, su cui in genere siamo abbastanza attenti e oggi non lo siamo stati. Devo dire però che i ragazzi hanno dato tutto ciò che potevano dare, non ho niente da rimproverare loro assolutamente".
"Eravamo numericamente pochi", ha continuato Catalano parlando di mercato e dei movimenti delle ultime settimane, "la società ha fatto dei sacrifici, il direttore è stato bravo negli ultimi giorni di mercato a trovare due centrocampisti e un altro attaccante. Abbiamo messo persone di qualità nella rosa ed è importante perché mancano sette partite, sette finali per noi, perché dobbiamo trovare la salvezza il prima possibile. Io credo che ieri ci sia mancato quel pizzico di esperienza che ha l'Acr Messina, perché abbiamo commesso due errori evitabili, a prescindere dal loro possesso palla superiore, che ci sta perché parliamo di una squadra che è una corazzata per il campionato. era giusto subire un po' di pressione, ma fino al 60' non è che abbiamo subìto chissà cosa. Siamo stati bravi, attenti, chiuso gli spazi, attaccato la profondità, devo dire che avevamo preparato la partita in un certo modo e i ragazzi hanno svolto tutto ababstanza bene. Però alla fine abbiamo perso la partita e se uno ci pensa ci può anche stare, ma c'è un po' di rammarico".
Infine, un breve passaggio sul suo passato in riva allo Stretto e un pensiero all'immediato futuro: "Io a Messina come dico sempre sono stato bene, ho dei bei ricordi. Ci tenevo però oggi a portare qualche punticino a casa, a prescindere dall'Acr o da qualsiasi altra squadra, perché la nostra classifica ha bisogno di punti. Abbiamo dato il massimo, non ci siamo riusciti e questo è un grosso rammarico. Adesso penseremo, dopo la sosta, al Biancavilla, ma ora staccheremo un po' la spina e poi riprenderemo un po' il lavoro settiminale".
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
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