Pavia, scatta la contestazione dei tifosi

12.02.2019 16:30 di Davide Guardabascio  articolo letto 525 volte
Fonte: la provincia pavese
Pavia, scatta la contestazione dei tifosi

Un clima di contestazione era nell’aria alla vigilia della gara con il Crema. Si parte con un Fortunati scarno di presenze sulle tribune e con l’entrata alla mezz’ora del gruppo della Curva azzurra dei “Sioux” che poi espongono uno striscione eloquente: «Società vi abbiamo lasciato fare. Questa pena non si può tollerare».

Al Fortunati sono esposti poi altri tre striscioni: «Lottare basta scuse ci dobbiamo salvare», uno a omaggiare l’ex tecnico “Gracias Pato Pavia te espera” e quello amaramente ironico sul rischio retrocessione “Arroganza e incompetenza. Siamo pronti per l’Eccellenza !!!”. Dopo tre mesi senza vittorie e una squadra risucchiata ormai nella zona per evitare i play out i toni sono eloquenti e l'insoddisfazione per quello che è accaduto in questo periodo da novembre a febbraio. Nella domenica azzurra con il Crema si respira aria pesante sulle tribune dove l'attuale proprietà (la presidente Cristina Rasparini e l'amministratore delegato Giacomo Brega) viene attaccata. Un finale di stagione, quindi, difficile sia in campo che fuori per il Pavia a caccia di una salvezza e di un futuro con qualche certezza in più