Il Teramo Calcio 1913 rinforza il proprio reparto avanzato con un nuovo innesto di esperienza e qualità. La società biancorossa ha ufficializzato l'ingaggio dell'attaccante Gianmarco Pierfederici, calciatore mancino nato nel 1996 a Senigallia, in provincia di Ancona.

Il giocatore si distingue per la propria duttilità, avendo dimostrato negli anni di poter ricoprire con profitto qualsiasi posizione del fronte offensivo. Nell'ultima annata, vestendo la maglia della Recanatese, Pierfederici ha messo a segno un bottino personale di rilievo: 14 reti in 35 presenze, condito anche da una doppietta realizzata proprio sul terreno di gioco dello stadio "Bonolis", futuro campo di casa del nuovo acquisto.

Il percorso calcistico dell'attaccante marchigiano ha attraversato diverse tappe. Cresciuto nel settore giovanile del Cesena, ha vissuto una breve esperienza tra i professionisti con le maglie di Monopoli e Rimini, per poi intraprendere un lungo cammino nei campionati di Serie D. Nel corso degli anni ha infatti indossato le casacche di San Marino, Jesina, Romagna Centro, Savignanese, Tolentino, Sammaurese, Delta Porto Tolle, Vastogirardi, Fano e Civitanovese, prima dell'ultimo biennio trascorso a Recanati. Un curriculum che conta complessivamente 183 presenze, 27 gol e 11 assist tra le varie formazioni.

Subito dopo la firma, lo stesso Pierfederici ha voluto commentare l'operazione che lo lega al club teramano: «Era da un paio di settimane che il diesse parlava abitualmente con il mio agente – ha dichiarato l'attaccante – e avevo subito indicato Teramo come la priorità assoluta, facendo attendere le altre richieste perché volevo fortemente questa destinazione. Facile capire il motivo: la stagione passata ero rimasto impressionato sia dalla qualità di gioco espressa dalla squadra che dall'effetto "Bonolis", un impianto che ti fa sentire un vero giocatore. Se sinora sono stato un giramondo è perché negli anni non ho mai trovato quella continuità che cercavo, cambiando spesso ruolo fino all'annata appena archiviata: lì è avvenuto il classico salto di qualità perché da trequartista mi sono finalmente avvicinato alla porta, è cambiato il mio stile di gioco, ho capito meglio i miei punti di forza. Chiamiamolo percorso di crescita, forse tardivo, ma me lo sto godendo appieno e Teramo rappresenta la miglior occasione possibile, soprattutto a livello di stimoli, visto gli obiettivi prefissati e la rosa di spessore, ma sono felice di avere tanta concorrenza. I ragazzi mi hanno accolto positivamente, con Bruni e Pietrantonio ho scherzato dopo la doppietta siglata su questo campo, adesso spero di farmi perdonare. L'obiettivo? Andare tutti i giorni allo stadio e migliorare perché solo così arriveranno belle cose».

Sulla trattativa è intervenuto anche il direttore sportivo del Teramo, Micciola, che ha spiegato le motivazioni alla base della scelta: «Gianmarco è il classico jolly offensivo in grado di fornire differenti soluzioni nel reparto offensivo. È generoso, attacca bene gli spazi, sente la porta e può giocare ovunque lì davanti. Mi sono piaciute la voglia e la determinazione che ha mostrato per venire a Teramo».

Con questo arrivo, la società biancorossa amplia ulteriormente le proprie opzioni offensive in vista della prossima stagione.

Sezione: Serie D / Data: Ven 24 luglio 2026 alle 14:00
Autore: Antonio Sala
vedi letture