Possibile rivoluzione IFAB: pronta a partire la sperimentazione sul cartellino blu

08.02.2024 23:00 di Davide Guardabascio   vedi letture
Possibile rivoluzione IFAB: pronta a partire la sperimentazione sul cartellino blu

L'International Board, guidato dal capo degli arbitri FIFA, Pierluigi Collina, si prepara per il suo 138° meeting a Glasgow, Scozia, il prossimo 2 marzo. L'agenda ufficiale, annunciata di recente, promette discussioni intense e interessanti sul futuro del calcio, con diverse proposte e sperimentazioni sul tavolo.

Uno dei temi più dibattuti riguarderà l'espulsione temporanea, una novità emersa dai test condotti nei tornei dilettantistici inglesi. Questa sperimentazione, se accettata, potrebbe introdurre il cartellino blu per falli tattici e proteste eccessive, costringendo il giocatore espulso a rimanere fuori campo per un massimo di dieci minuti. Una potenziale rivoluzione nell'approccio disciplinare del calcio che mira a garantire un gioco più leale e dinamico.

Inoltre, si valuta la possibilità di adottare un modello simile al rugby, consentendo solo al capitano di comunicare con l'arbitro in determinate situazioni. I test con le body-cam sugli arbitri proseguiranno, focalizzandosi sulla documentazione di proteste, insulti e comportamenti scorretti da parte di giocatori e membri dello staff tecnico.

Un'altra proposta in discussione riguarda i limiti di tempo imposti ai portieri per trattenere il pallone, attualmente superati in molte situazioni di gioco. L'intenzione è quella di stabilire limiti più rigidi, impedendo un uso eccessivo di questa pratica a livello mondiale.

Le rimesse laterali subiranno nuovi tempi e i tempi persi per infortuni, spesso utilizzati come strategia tattica, saranno oggetto di revisione. L'International Board cerca di mantenere un gioco dinamico e privo di interruzioni prolungate.

La VAR rimane al centro delle sperimentazioni, con l'idea di rendere ufficiale l'annuncio pubblico delle decisioni video da parte dell'arbitro. In parallelo, si lavora per accelerare i tempi di risposta del fuorigioco semi-automatico, con l'ambizioso obiettivo di giungere al Mondiale 2026 con un fuorigioco totalmente automatico, contribuendo a velocizzare il gioco.

Inoltre, l'International Board chiarirà le regole riguardanti il fallo di mano in area di rigore (articolo 12) e la posizione del pallone sul dischetto durante le situazioni di rigore (articolo 14). Gli studi sul fuorigioco come filosofia sono in corso, valutando la possibilità di considerare un attaccante in gioco se almeno una parte del suo corpo che può essere usata per segnare è in posizione regolare.

Sebbene molte di queste proposte siano ancora in fase sperimentale, evidenziano la volontà dell'International Board di adattarsi e migliorare il calcio, mantenendo uno sguardo rivolto al futuro del gioco più amato al mondo.