ESCLUSIVA - Siciliano rimane un'altra stagione al Brusaporto

Il calciatore 2003 trova l’accordo col ds Lorenzi
Diverse proposte, ma l’idea è di fare meglio della scorsa stagione
27.06.2022 15:15 di Titti Acone   vedi letture
(Lorenzi, Siciliano e Ranieri)
(Lorenzi, Siciliano e Ranieri)

Luca Siciliano giocatore eclettico 2003, resta al Brusaporto, dopo aver trovato l’accordo col ds Rolando Lorenzi. Il calciatore milanese, ex Ac Crema, settore giovanile del Novara e  Pavia, aveva iniziato la scorsa stagione con la compagine cremasca, per passare con i bergamaschi a dicembre, annotando 24 presenze in totale. Nato come centrocampista, già con la Primavera del Novara, era stato impiegato sia come difensore che in mezzo al campo, così come è successo con la squadra di mister Filippo Carobbio.

Siciliano spiega alla redazione di  www.notiziariocalcio.com  il suo punto di vista.

 “Mi sono trovato bene – inizia il calciatore -, da subito con tutti, così come a Crema. E' arrivata qualche chiamata, ma col mio procuratore abbiamo deciso di rimanere al Brusaporto. Questo grazie anche alla fiducia e alla considerazione che mi hanno  trasmesso i presidenti, il direttore in particolare  e lo staff tecnico. Oltre all’ottimo cammino fatto con la squadra. Anche il lavoro singolo fatto con uno dei collaboratori dell'allenatore, Matteo Longhi, mi è stato molto utile”.

Lo stesso direttore Lorenzi conferma il tutto.

Luca si è inserito - illustra il responsabile dell’area tecnica – fin da subito. Lo conoscevo dal Novara e a inizio stagione non eravamo riusciti a trovarci. Abbiamo sfruttato la ‘finestra’ di mercato invernale per verificare la possibilità di  incontrarci. Ha fatto bene. Trovare continuità e maggiori certezze sarà un vantaggio per lui e la squadra”.

Anche il procuratore del giocatore, Alessandro Ranieri, ci svela qualche retroscena dell’accordo.

Già nel mercato di riparazione – evidenzia il consulente -  avevamo un accordo di massima per la prossima stagione. Ovviamente, come accade sempre in questi casi, è stato bravo il giocatore a meritarsi la riconferma, grazie all’ottima annata della squadra e dei singoli. Non nascondo, che più di una chiamata è arrivata, ma considerato il lavoro che sta portando avanti il Brusaporto, ci è sembrato che questa fosse la scelta migliore. Con il cambio di orario di allenamento - dal tardo al primo pomeriggio - e il consolidamento del proficuo percorso intrapreso, sono convinto che la squadra cercherà di fare ancora meglio”.