UFFICIALE: Bitonto, ecco il secondo acquisto

12.07.2018 15:15 di Fabio Tranquilli  articolo letto 1010 volte
UFFICIALE: Bitonto, ecco il secondo acquisto
Il secondo colpo del mercato del Bitonto è il duttile centrocampista Pietro Camporeale come annunciato dal club pugliese. Lui è un autentico jolly di centrocampo. Ovunque lo si collochi tatticamente, sa fare bene. Fa della duttilità una delle sue armi principiali, ma Pietro Camporeale, secondo colpo di mercato dell’ USD Bitonto Calcio, è molto, molto di più. Il centrocampista classe 1994, natio di Giovinazzo, è la testimonianza reale di come nel calcio e nella vita, dopo essere caduti, ci si può rialzare più forti e determinati di prima, andando incontro a traguardi ed obiettivi sempre più alti, come la Serie D. Categoria che Pietro ha già assaporato in carriera da under, ma che ora vuole vivere da autentico protagonista. «Ritrovare la Serie D da giocatore maturo, dopo averla vissuta da under, è una sensazione diversa, ma allo stesso tempo bellissima - sono le prima parole di Camporeale con la sua nuova squadra -. Passano gli anni, resta comunque un campionato di altissimo livello, tant’è che lo vogliono giocare tutti. Se ci fate caso, infatti, in D si possono trovare anche giocatori che hanno calcato palcoscenici professionistici di A e di B. Sta proprio lì il segreto della grandezza di questo campionato, ossia che in D vi è un interscambio generazionale fra ragazzi che possono fare il doppio salto dalla Promozione alla D, e gente che scende dalla B e dalla C. Le motivazioni e la voglia di mettersi ancora in gioco da parte di tutti lo rendono più complesso e competitivo. Per cui bisogna farsi trovare pronti». A fargli da padre calcistico in questa nuova esperienza , sarà Mister Pizzulli, col quale ha potuto vivere e condividere momenti straordinari a Trani, di una stagione che resterà fantastica, anche se dal finale amaro. «Essere qui a Bitonto è anche una questione di rispetto che nutro nei confronti del mister, per la fiducia che ha riposto in me anche quest’anno - commenta -. Quanto fatto a Trani lo scorso anno credo resterà nella storia del club. Peccato solo per il finale amaro, ma il calcio è fatto così: delle volte dà, altre volte prende». Finale amaro dunque, che però lascia ben presto spazio ad entusiasmo, determinazione e voglia di fare per questa nuova avventura che porta il nome di USD Bitonto Calcio. «Essere qui in D sicuramente mi dà grandi responsabilità, ma non mi spaventa - analizza -. Giocare a calcio è una delle cose più belle del mondo, e riuscire a trasformare la propria passione nel proprio lavoro è qualcosa di fantastico. Se uno vuole crescere, deve per forza confrontarsi con realtà più blasonate. A livello personale mi aspetto una stagione di rivalsa, dopo il periodo nero che ho attraversato un paio di anni fa a causa di un brutto infortunio. Voglio dimostrare a tutti che posso dire ancora la mia. Ovviamente di ciò, ringrazio anche la società che ha riposto fiducia in me, e che è seria ed ambiziosa e son sicuro farà le cose per bene. Hanno una grande organizzazione ed un'ottima programmazione progettuale, ed è raro di questi tempi trovare società così. Io sono pronto, non vedo l’ora di cominciare».