La Briga Novarese ha aperto nei giorni scorsi il mercato estivo con un annuncio che sa di ritrovo più che di novità. La società ha reso noto il tesseramento di Alessandro Rogora, attaccante classe 1999, che torna a indossare la maglia biancoazzurra dopo averla già vestita in passato.

Il club ha scelto di presentare l'operazione come il "primo volto nuovo" della rosa in vista della stagione 2026/2027, sottolineando come si tratti in realtà di un ritorno atteso. Rogora, che in precedenza aveva già militato nelle file della Briga Novarese, riabbraccia dunque un ambiente a lui non estraneo, riportando in squadra un profilo già conosciuto sia dallo spogliatoio sia dalla tifoseria.

Nella nota diffusa dalla società, l'attaccante viene descritto come un calciatore di esperienza, dotato di carattere e di qualità offensive, elementi che la dirigenza ritiene fondamentali per affrontare con la giusta ambizione gli impegni della prossima annata. Il suo apporto è indicato come un rinforzo di rilievo per il reparto avanzato, chiamato a garantire peso specifico e capacità realizzativa nell'economia del gioco offensivo.

Con questo tesseramento, la Briga Novarese avvia ufficialmente la campagna acquisti che porterà alla definizione della rosa per il campionato 2026/2027. Il club ha voluto salutare il calciatore con un messaggio di benvenuto, segno della soddisfazione della società per aver riportato a Novara un elemento già apprezzato nel recente passato.

Non sono stati resi noti, al momento, ulteriori dettagli relativi alla durata dell'accordo, al percorso calcistico di Rogora nelle stagioni successive alla sua precedente esperienza in biancoazzurro, né informazioni su eventuali altri movimenti di mercato in cantiere per la squadra. Restano dunque da definire i contorni completi del progetto tecnico che la società intende costruire in vista della nuova stagione, mentre il ritorno dell'attaccante classe 1999 rappresenta, per il momento, il primo tassello ufficiale del mercato biancoazzurro.

Sezione: Eccellenza / Data: Mar 04 agosto 2026 alle 13:30
Autore: Luigi Redaelli
vedi letture