Il Monastir inaugura ufficialmente una tappa storica della propria vita societaria: dopo un lungo ciclo durato ben 43 anni sotto la guida di Marco Carboni, la presidenza del club passa a Romi Fuke.

La società biancoblu affronta il campionato 2026/2027 avviando una trasformazione mirata a consolidare i traguardi raggiunti negli ultimi campionati e a forgiare un assetto sportivo sempre più strutturato, idoneo a programmare le tappe future attraverso una prospettiva di medio e lungo termine.

I successi collezionati sul terreno di gioco nelle passate stagioni hanno elevato il Monastir 1983 a vera e propria favola del movimento calcistico sardo. È proprio da questo prezioso patrimonio che la nuova proprietà intende ripartire per costruire le basi del futuro, forte di una scalata che dalla Promozione ha condotto fino alla Serie D, abbracciando parallelamente anche il panorama del calcio a 5 grazie all'impegno costante di dirigenti, tecnici, volontari e tifosi.

Tra le priorità dichiarate dal neo presidente Fuke per l'imminente annata vi è la ferma volontà di dimostrare che la permanenza in quarta serie sia un merito conquistato sul campo e non un semplice entusiasmo passeggero, unita al desiderio di strutturare una filiera nel futsal e nel settore giovanile capace di far crescere e valorizzare i nuovi talenti.

Oltre alla componente emotiva e alla passione per il calcio, il nuovo corso intende dotare il club di un modello organizzativo di stampo moderno, improntato alla sostenibilità finanziaria e all'autosufficienza economica, traguardi che si intendono perseguire anche grazie all'innesto di competenze specifiche nella squadra dirigenziale.

Il nuovo organigramma vede dunque Romi Fuke al vertice, affiancato dallo storico ex presidente Marco Carboni nel ruolo di vicepresidente e da Federico Russu nelle vesti di segretario generale.

La struttura si completa con Maria Elena Carboni alla segreteria del settore giovanile e del calcio a 5, Matteo Zanda alla direzione sportiva, Claudio Pani come direttore del vivaio affiancato da Michele Farris quale responsabile tecnico dei giovani, mentre il comparto futsal viene affidato alla responsabilità di Roberto Mereu.

Un perno fondamentale dell'intero progetto rimane la valorizzazione dei giovani locali e il raccordo metodologico tra il vivaio e la prima squadra, identità e continuità tecnica che saranno garantite dalla piena riconferma in panchina dell'allenatore Marcello Angheleddu, pronto a guidare il gruppo in questa nuova era societaria.

Sezione: Serie D / Data: Lun 03 agosto 2026 alle 23:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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