La A.C.R. Messina 1900 non accenna a fermarsi. Dopo un avvio di mercato scoppiettante, che ha già portato in riva allo Stretto profili di assoluto spessore, la società guidata dal presidente Justin Davis ha ufficializzato il primo vero innesto per il reparto arretrato: Dramane Konaté. Il difensore centrale, classe 1994, arriva per garantire alla retroguardia di mister Alfio Torrisi quella solidità e quella caratura internazionale necessarie per affrontare un campionato che si preannuncia altamente competitivo.

Nato a Bingerville, in Costa d'Avorio, Konaté è ormai un volto noto del calcio italiano, avendo intrapreso il suo percorso nel nostro Paese fin dalla stagione 2012/2013 con le giovanili dell'Empoli. Con i suoi 184 centimetri, il centrale ivoriano abbina una struttura fisica importante a una grande padronanza dei fondamentali difensivi, affinata in oltre 150 presenze tra Serie C e la prestigiosa parentesi in Serie B con la maglia della Pro Vercelli (biennio 2016-2018).

La sua carriera è una testimonianza di costante applicazione: dopo le esperienze in terza serie con piazze calde come Ancona, Fano, Gubbio, Casertana e Paganese, Konaté ha saputo adattarsi anche ai campi del campionato dilettantistico, vestendo maglie importanti come quelle di Aglianese, Manfredonia, Nuova Igea Virtus e, da ultimo, Taranto.

L'arrivo di Konaté si sposa perfettamente con le ambizioni espresse dal tecnico Alfio Torrisi e dal direttore sportivo Maurizio Pellegrino. Il Messina, infatti, sta costruendo una rosa che non vuole lasciare nulla al caso, puntando su giocatori che conoscano le insidie dei campionati minori ma che abbiano la personalità per guidare il gruppo. Konaté, che ritrova a Messina alcuni compagni di avventura delle passate stagioni, è considerato un "regista" della difesa, capace di dettare i tempi e dare sicurezza ai compagni più giovani.

Con l'ufficialità di Konaté, il puzzle della nuova rosa inizia a completarsi. La società peloritana sta lavorando alacremente, muovendosi su più tavoli per blindare ogni reparto e presentarsi ai nastri di partenza – in attesa che la Federazione chiarisca definitivamente la categoria di appartenenza – con un organico che non avrebbe nulla da invidiare a compagini di categoria superiore.

L'entusiasmo attorno al club è palpabile. Dopo gli arrivi di giocatori del calibro di Sarao, Giunta e Sartore, l'innesto di Konaté conferma la volontà della dirigenza di regalare alla tifoseria giallorossa una squadra all'altezza del blasone della piazza. Il Messina si candida a essere la vera protagonista della prossima stagione: i fatti, finora, stanno dando ragione al lavoro silente e preciso del DS Pellegrino.

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 25 luglio 2026 alle 13:30
Autore: Andrea Villa
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