In casa Pavia Calcio 1911 i telefoni bollono e il lungo casting per il nuovo allenatore sembra essere giunto all'atto conclusivo. Dopo una stagione a dir poco logorante nel Girone B di Serie D, culminata con un deludente quindicesimo posto e la sofferta salvezza ottenuta ai play-out contro il Breno, il club di via Alzaia ha deciso di voltare pagina chiudendo lo scorso 25 maggio il capitolo legato a mister Antonio Filippini. Ora è il momento di gettare le basi per il futuro, e stando alle ultime informazioni raccolte dalla redazione di NotiziarioCalcio.com c'è una svolta significativa.

Se negli ultimissimi giorni del mese scorso vi avevamo raccontato di un casting ristretto che vedeva Pablo Granoche (fresco d'addio all'Oltrepò) in pole position, le ultime ore hanno fatto registrare un decisivo e prepotente ribaltone. La dirigenza azzurra ha rotto gli indugi e sta stringendo definitivamente il cerchio attorno a José Inácio, per tutti "Joelson". Secondo le nostre fonti, il tecnico brasiliano avrebbe messo la freccia sorpassando la concorrenza del "Diablo" e di Pasquale Luiso, tanto che la trattativa è ai dettagli e si va a grandi passi verso l'attesissima fumata bianca.

Si tratterebbe, nei fatti, di un ritorno dall'altissimo tasso romantico, capace di accendere istantaneamente l'entusiasmo della piazza. I tifosi storici del "Fortunati", infatti, non hanno certo dimenticato Joelson: soprannominato "Penta", è stato il grande eroe della gloriosa "era Calisti", incantando con la maglia del Pavia tra il 2002 e il 2004 a suon di reti e risultando l'assoluto trascinatore verso l'indimenticabile promozione in C1.

La scelta della società, tuttavia, non è guidata solo dall'effetto nostalgia. L'allenatore classe 1983 ha dimostrato di avere ottima stoffa e grande conoscenza della categoria anche in panchina. È reduce dall'esperienza alla guida della Real Calepina, dalla quale si è congedato ufficialmente lo scorso 26 maggio. Sotto la sua guida, i bergamaschi hanno conquistato una brillante e serena salvezza diretta totalizzando 42 punti in 34 gare, esprimendo peraltro un bel calcio offensivo (ottavo miglior attacco del girone).

Idee propositive, identità forte e un legame speciale con i colori azzurri: l'identikit ideale per un Pavia che ha disperatamente bisogno di rilanciarsi e di non ripetere gli errori dell'ultima annata. Salvo clamorosi colpi di scena, ormai fisiologici nel calciomercato, le parti sono vicinissime all'accordo finale. Il Pavia si prepara a riabbracciare il suo "Penta", pronto a scrivere un nuovo capitolo di storia in via Alzaia. Attesi sviluppi e, chissà, magari l'ufficialità già nelle prossime ore.

Sezione: Esclusiva NC / Data: Mer 03 giugno 2026 alle 09:00
Autore: Anna Laura Giannini
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