Mister Antonio Foglia Manzillo a NC: «È arrivata l'ora del Campobasso. Nardò? Senza armi...»

05.10.2020 19:30 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Mister Antonio Foglia Manzillo a NC: «È arrivata l'ora del Campobasso. Nardò? Senza armi...»

Dopo la rocambolesca ultima stagione alla guida del Nardò, oggi è senza panchina il tecnico napoletano Antonio Foglia Manzillo. Per sapere come se la passa, la redazione di notiziariocalcio.com ha contattato l'ex allenatore, tra le altre, di Campobasso e Pomigliano, il quale ci ha cordialmente concesso un'intervista telefonica: «Dopo la stagione scorsa mi stavo accingendo a ripartire ancora con il Nardò, perché lì mi sono trovato bene e mi sento a casa, eravamo fiduciosi sul ripescaggio e stavamo già lavorando in estate. Avevo rifiutato alcune chiamate perché Nardò era la priorità; poi, poco prima dell'inizio della preparazione, mi è arrivata una chiamata tra i professionisti (una Primavera 1) e non ho potuto dire di no. Il Nardò mi ha lasciato andare, poi in maniera clamorosa è saltata questa opportunità e, quindi, mi sono trovato senza panchina. Ora mi ritrovo in questa situazione scomoda, per cui adesso attendo. Mi sto aggiornando andando a vedere partite, purtroppo non dal vivo perché, con le porte chiuse, diventa una mezza impresa. Ieri con un permesso speciale ho visto Nola-Latina ma, la maggior parte della partite, le vediamo in streaming».

Sul Latina visto ieri: «Mi ha fatto un'ottima impressione, anche se hanno affrontato un Nola pieno di under e di giovani. I laziali hanno un tridente offensivo davvero importante per la categoria ed è sicuramente una delle candidate alla vittoria del girone G insieme a Savoia e Latte Dolce».

Sul Nardò: «Hanno costruito un'ottima squadra secondo me. Il ds Corallo ha messo su una squadra con un tasso di esperienza superiore al passato ma, in queste prime due gare, hanno avuto tantissimi infortuni, con soli under in panchina. Senza nulla togliere a Sorrento e Picerno, ma il Nardò non aveva armi in panchina per potersela giocare fino al 90'».

Sul Campobasso, altra ex squadra del tecnico: «Sono due anni che ha una proprietà molto solida che lotta per il vertice. Lo scorso anno la sospensione dei campionati ha fermato la corsa dei rossoblù, probabilmente avrebbe coronato il grande inseguimento con la promozione in Lega Pro. Credo, però, che la C arrivi quest'anno, dato che hanno mantenuto lo stesso allenatore e gran parte della rosa della scorsa stagione e, finalmente, penso sia arrivata l'ora del Campobasso. Vederla in Interregionale fa specie, meritano di stare tra i pro, ora che hanno una società molto solida».