Ancona Matelica, l'ad Nocelli: «Colavitto ha sparecchiato la tavola a tutti»

22.11.2022 00:15 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Ancona Matelica, l'ad Nocelli: «Colavitto ha sparecchiato la tavola a tutti»

Il giorno dopo è ancora più bello. La vittoria di Cesena è stata importante, questo è il commento dell’amministratore delegato dell’Ancona Roberta Nocelli. “Per me è il terzo anno in serie C e vincere all'”Orogel Stadium-Manuzzi” ha un fascino unico – ha detto -. In questo stadio si respira calcio ad alto livello. Come ripeto spesso, non rinnego mai le mie origini e la mia storia, sarebbe gravissimo farlo ed è per questo che non posso dimenticare il gol di Balestrero condiviso con tutto lo staff di oggi ed alcuni giocatori come Moretti, Vitali e il capitano di tre anni fa e di ieri Simone De Santis. Negli anni abbiamo costruito un gruppo coeso formato da tecnici e dirigenti, una vera squadra anche fuori dal campo. Ho imparato che prima di pensare al rettangolo verde è fondamentale mettere insieme un’organigramma societario con delle figure competenti e motivate che credono in ciò che fanno e danno il massimo con spirito di sacrificio. Nel tempo siamo cresciuti insieme, ci siamo fatti le ossa. Prima di due anni fa nessuno di noi, per il ruolo che riveste, aveva mai fatto il professionismo ad esclusione della nostra segretaria generale Roberta Mancini. Abbiamo scommesso su noi stessi, diventando una famiglia con tanti difetti ma sempre pronta ad unirsi nei momenti più difficili. Quest’anno la vittoria di Cesena ci racconta di una nuova visione di questa realtà. L’U.S. Ancona in ogni sua componente, i suoi tifosi, la città, gli amministratori, gli organi di sicurezza, i partner e tutti coloro che condividono questo percorso, hanno costruito una chioccia dove tutti si sentono più al sicuro perché si guardano le spalle dal resto del mondo. Una vittoria, ieri, che ha restituito ai ragazzi quanto perso in alcune occasioni in questa stagione. Un commento per niente retorico e nemmeno servile: va dato merito, infatti, al direttore sportivo Francesco Micciola di avere delle doti importanti sulla scelta dei calciatori. Ma fatemi dire che Colavitto, ieri, ha sparecchiato la tavola a tutti . Sono contentissima per Spagnoli che ogni volta esterna le sue emozioni rendendo ancora più speciali le vittorie. Nelle ultime due partite, zero gol, qualcosa vorrà pur dire. Mi appresto a chiudere raccontando della nazionale Under 21 allo Stadio del Conero. E’ stata un’esperienza straordinaria, lavorare fianco a fianco con delle persone che hanno tanta storia in un campo complesso come quello delle squadre che rappresentano una Nazione. Poi gli eroi della gradinata che sono stati 2 ore sotto la pioggia, ma i bambini, i cori, le tv da ogni dove, è stata una festa. Peccato solamente per il risultato finale”.

L’Ancona e i suoi supporter. “Abbiamo deciso di pensare ai nostri tifosi. Per la prossima in casa con la Torres diminuiremo i prezzi dei biglietti. Di solito in alcune realtà viene fatto nei momenti in cui scarseggiano i risultati: Noi facciamo il contrario. Li vogliamo tutti allo stadio, orgogliosi. Ed è ancora più importante dopo una grande vittoria. Voglio dedicare questa vittoria a chi ha fiducia in me, a chi mi vuole bene ed è capace di apprezzare la mia esuberanza perché è contagiosa e rende felici. Una riflessione che voglio condividere con chi si appassiona ai nostri racconti e ci segue, ma quel Noi&Voi che sembrava una frase fatta, oggi, dopo un anno e mezzo è diventata o no la realtà?