Il Calcio Foggia 1920 ha ufficialmente presentato il nuovo Direttore Sportivo, Alex Casella. In una conferenza stampa carica di emozione e determinazione, il dirigente ha delineato i contorni della sua nuova avventura, sottolineando come la voglia di programmare – trasmessa fin da subito dalla proprietà – sia stata la chiave che lo ha spinto ad accettare questa sfida.

Il contratto che lega Casella al club rossonero è di due anni con opzione, anche se, come emerso in sede di presentazione, il direttore è in attesa di poter apporre la firma ufficiale sul contratto, in attesa della definizione dell’iter per la riammissione.

Casella non ha nascosto l’importanza di questo momento per la sua carriera, dichiarando: «Per me è un piacere essere qui e con grande emozione, con senso di responsabilità, inizio questo percorso a Foggia, cercando di dare tutto me stesso, come sempre ho fatto nelle mie precedenti esperienze professionali».

Il fulcro del suo intervento è stato incentrato sulla necessità di voltare pagina rispetto alle recenti delusioni: «Ci tengo a cercare di ricostruire, su quella che è stata un po’ anche la richiesta della proprietà, cioè ricostruire quello che è l'entusiasmo, ripartendo dalla posa di quelle che sono le fondamenta di un nuovo progetto, perché sicuramente le scorie delle ultime stagioni in tutti hanno lasciato negatività. Siamo qui per cercare di portare di nuovo quell'entusiasmo che solo piazze come questa possono dare, sanno dare».

Uno dei temi più dibattuti è stato quello del mercato, condizionato dall’impossibilità di tesserare giocatori in attesa dell’ufficialità della riammissione. Casella, tuttavia, vede in questa situazione paradossalmente un vantaggio: «Sicuramente il poter lavorare senza giocatori a contratto è un vantaggio grosso, perché a differenza degli altri colleghi, prima di pensare a qualsiasi innesto, l'obiettivo è sempre ridurre contratti, ridurre il budget, far uscire i giocatori. Oggi, con la fortuna lì, quel problema lì non l'abbiamo e abbiamo la fortuna di poter individuare e scegliere».

Il direttore sportivo ha poi chiarito il suo metodo di lavoro, affiancato da Peppino Pavone: «Insieme a Peppino Pavone stiamo cercando quotidianamente di allestire la squadra e di cercare di mettere le basi per dare al mister la squadra che sia competitiva per quello che è la sua idea di calcio, cioè dare dei giocatori che riescono ad esprimersi al meglio e permettano al mister di poter, chiaramente, poi dopo, regalarci quello di cui tutti abbiamo bisogno».

Infine, una chiosa sulla sua identità di dirigente e sui valori che intende trasmettere al gruppo: «Non sono venuto a Foggia per abbinare il lavoro a qualcosa di extra. Per me c'è la squadra, il campo, lo stadio e l'ufficio, è finita. La cosa più importante di tutte è il Foggia calcio. Non ho bisogno di personalismi, a me non interessa avere né medaglie né i meriti, a me interessa che i tifosi vengano allo stadio e vadano a casa soddisfatti, ma che regalino delle emozioni a chi è in campo e a chi lavora tutta settimana, che solo questo stadio qua sa dare».

Con queste premesse, Alex Casella inaugura il suo mandato, puntando su una squadra che, al di là dell'età, dovrà fare della funzionalità e del coraggio i propri tratti distintivi.

Sezione: Serie C / Data: Mer 15 luglio 2026 alle 15:15
Autore: Francesco Vigliotti
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