Il successo conquistato dal Guidonia Montecelio ai danni del Grosseto potrebbe non essere il verdetto definitivo del primo turno di Coppa Italia. Nonostante la vittoria per 3-2 ottenuta al Carlo Zecchini dalla formazione laziale, il risultato finale resta fortemente in dubbio a causa dell'intervento della giustizia sportiva.

Stando a quanto rivelato da TuttoC, la dirigenza maremmana si sta muovendo per presentare un ricorso formale in merito alla posizione del centrocampista Valerio Mastrantonio, figura chiave del match giocato sul campo.

L'atleta è stato l'incisivo autore del gol del definitivo 3-2 che ha garantito il pass alla sua squadra. Tuttavia, proprio la sua marcatura si trova ora al centro della controversia, con il Grosseto intenzionato a verificare la regolarità del suo impiego sul terreno di gioco.

La questione trae origine dalla passata edizione della Coppa Italia di Serie D, precisamente dalla finale giocata il 12 marzo 2025 tra Guidonia e Ravenna, conclusa ai rigori dopo il 2-2 nei regolamentari.

In quell'occasione il calciatore ricevette un'ammonizione rimasta poi annotata sul Comunicato Ufficiale numero 32 del 13 marzo 2025, che confermò la squalifica per un turno a causa della recidività in ammonizione.

Il nodo giuridico riguarda lo sconto effettivo della sanzione: il giocatore è poi sceso in campo nella Coppa Italia della stagione successiva contro il Benevento e successivamente nell'incontro contro i toscani. Spetterà dunque alla giustizia sportiva stabilire l'effettiva validità del provvedimento e le relative conseguenze sulla partita.

Sezione: Serie C / Data: Dom 16 agosto 2026 alle 20:17
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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