Il 5 agosto 2026 resterà una data segnata a lutto negli annali del calcio sardo. Con la pubblicazione del Comunicato Ufficiale numero 8, il Comitato Regionale della FIGC ha messo la parola fine a una storia ultracentenaria: l'Olbia Calcio 1905 è ufficialmente fuori dal campionato di Eccellenza per mancata regolarizzazione della domanda di iscrizione.

L'epilogo di una crisi infinita

La notizia, pur nell'aria da diverse settimane, è arrivata come un colpo durissimo per la tifoseria gallurese. Il club, reduce da un triennio drammatico caratterizzato da continue instabilità societarie, passaggi di proprietà (dalla SwissPro alla Prosoccer) e una doppia retrocessione che l'aveva condotto dalla Serie C al massimo campionato regionale, non è riuscito a superare l'ultimo ostacolo burocratico.

Nonostante i tentativi estremi di perfezionare l'iscrizione, indicando lo stadio "Borucca" di Buddusò come impianto casalingo data l'indisponibilità del "Bruno Nespoli", la società non ha soddisfatto i requisiti necessari entro i termini perentori. La FIGC, constatando l'assenza della documentazione regolare, ha deliberato l'esclusione del club, accomunandolo nel destino al Carbonia Calcio, anch'esso rinunciatario.

L'esclusione delle due compagini storiche ha innescato un immediato ricambio nell'organico del campionato di Eccellenza per la stagione 2026/2027. Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale ha ufficializzato il ripescaggio della Villacidrese e dell'Usinese, che prenderanno così parte al massimo torneo regionale.

Quale futuro per il titolo sportivo?

Per i giocatori dell'Olbia, il verdetto della Federazione segna il "rompete le righe" immediato: da oggi, tutti i tesserati sono liberi d'ufficio e possono accasarsi presso qualsiasi altra società.

Sebbene la società sia ormai al collasso – con prospettive di un inevitabile iter fallimentare – la FIGC ha lasciato una flebile porta aperta: entro il 20 agosto 2026, il club potrà presentare una richiesta scritta e motivata per tentare di mantenere l'affiliazione e l'anzianità federale maturata fino a oggi. Una possibilità che, al momento, appare più come un atto formale che come un segnale di ripartenza immediata.

Il "Faro" di Olbia, dopo 121 anni, si spegne dunque nei campionati regionali, lasciando una ferita profonda nel panorama calcistico della Sardegna.

Sezione: Attualità / Data: Mer 05 agosto 2026 alle 15:15
Autore: Elena Carzaniga
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