La riforma della serie C: Grassi c’è paura di fermare tutto, essere onesti significa essere coglioni!

Il presidente del Rimini durante la conferenza stampa ribatte alcuni temi legati al campionato di serie C e ad alcune squadre che non hanno presentato regolare iscrizione.
26.10.2018 15:59 di Daniele Manuelli  articolo letto 315 volte
Grassi patron Fc Rimini
Grassi patron Fc Rimini

Durante la presentazione di Leo Acori (nuovo allenatore del Rimini) c’è stata anche la parentesi legata al campionato di serie C affidata al patron del Rimini Giorgio Grassi.

Il presidente dei biancorossi, da neopromosso con la propria formazione nell’attuale campionato di C, non ha negato di aver trovato un calcio malato, situazioni paradossali che non impediranno di aggravare ulteriormente l’attuale momento.

Grassi si sofferma sul minutaggio dei giovani impiegati, con gli incassi ai botteghini che parzialmente coprono l’evento interno  e sul rispetto delle regole non avvenuto con fideiussioni presentate in ritardo o in alcuni casi anche false: “ il rispetto delle regole da parte nostra esiste, ma essere onesti, oggigiorno significa essere coglioni! A Roma non hanno capito tante cose, molti colleghi non osano fermarsi perché magari hanno loro interessi, ma non farlo peggiorerà la situazione del nostro calcio. Oggi il torneo di serie C è un campionato ingestibile, non si lotta per vincere il campionato o per fissarsi degli obbiettivi sul rettangolo di gioco ma bensì si lotta per onorare e pagare i debiti, questa è la vittoria, mantenere una formazione in questo contesto è il vero trionfo".