A due mesi esatti dal trionfo che ha consegnato ai campani lo scudetto dilettanti, lo stadio "Bonolis" ha fatto nuovamente da cornice a una sfida della Scafatese, questa volta in veste di test amichevole contro il Teramo allenato da Marco Pomante. L'impianto teatro della storica finale ha quindi ospitato un'ulteriore tappa della preparazione gialloblù, che si avvicina sempre più al debutto ufficiale stagionale: il primo turno di Coppa Italia in programma contro la Salernitana.

In vista di quell'appuntamento, il tecnico Giovanni Ferraro ha sfruttato l'occasione per valutare la condizione atletica dell'intera rosa, concedendo spazio praticamente a tutti gli effettivi a disposizione nel corso dei novanta minuti. La gara si è chiusa sul risultato di 1-1, con la Scafatese capace di rimontare lo svantaggio iniziale firmato dal centrale abruzzese Carpani grazie alla rete del solito Mimmo Maggio.

Il primo tempo si è aperto con la formazione campana costretta a fronteggiare una fase di superiorità numerica avversaria, circostanza che al 9' ha favorito una manovra offensiva dei padroni di casa: la triangolazione tra Njambe e Pierfederici ha permesso all'esterno di presentarsi al tiro, ma la conclusione, calciata con il destro da posizione defilata, si è spenta sul fondo. Al 26' è stato il neo entrato Convitto a rendersi pericoloso su calcio di punizione, con la sfera che ha sorvolato di poco la traversa dopo aver messo in apprensione l'estremo difensore Cingolani. La risposta gialloblù non si è fatta attendere: al 29' Forte si è opposto con un intervento provvidenziale sul calcio piazzato di Njambe, mentre al 31' lo stesso portiere abruzzese ha neutralizzato in due tempi la conclusione ravvicinata di De Chiara.

Nella ripresa il copione si è inizialmente ripetuto, con Forte ancora protagonista al 49' nel respingere un tiro dal limite dell'area firmato Njambe. Al 53' Convitto ha provato la conclusione di prima intenzione su assist di Maggio, dopo una pregevole protezione del pallone da parte dell'attaccante scafatese, senza però trovare la porta. Il vantaggio del Teramo è arrivato al 57', quando Carpani ha svettato di testa insaccando alle spalle del portiere gialloblù. La Scafatese ha sfiorato il pareggio al 78', quando Torreggiani ha deviato in angolo un tiro ravvicinato di Fiallo; dal successivo corner, il colpo di testa di Maggio si è perso di un soffio sul fondo. Il pareggio è comunque arrivato tre minuti più tardi: all'81' un errore in fase di impostazione della retroguardia teramana ha permesso a Maggio di involarsi e trafiggere l'estremo difensore avversario con un preciso rasoterra mancino, fissando il punteggio sull'1-1 finale.

Le due formazioni hanno attinto ampiamente dalle rispettive panchine, segno della natura di rodaggio dell'incontro. Il Teramo ha schierato inizialmente Cingolani tra i pali, sostituito al 61' da Torreggiani, con numerosi cambi nel corso dei novanta minuti che hanno coinvolto, tra gli altri, Pelosi, De Santis, Bruni, Salustri, Vitali, Pietrantonio, Pavone e Pierfederici. Sul fronte gialloblù, Ferraro ha alternato Novella, Baldan, Suhs e Ortisi in difesa, Tripi, Scognamiglio e Proia a centrocampo, e in attacco Palmieri, Molinaro e Dambros, quest'ultimo sostituito già al 22' da Convitto.

L'incontro, diretto dall'arbitro Davide Di Marco di Teramo coadiuvato dagli assistenti Mattia Mattucci e Michele Raiola, sempre di Teramo, si è chiuso con un computo di calci d'angolo favorevole al Teramo per 5 a 7. La gara ha inoltre previsto due interruzioni per cooling break, disposte al 22' e al 67' minuto.

Sezione: Serie C / Data: Mar 04 agosto 2026 alle 21:35
Autore: Elena Carzaniga
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