Il riscatto tanto atteso è finalmente arrivato per il Piacenza, chiamato a voltare pagina dopo il passo falso registrato in terra solbiatese. Nel recupero esterno contro i lombardi del Brusaporto, i ragazzi guidati da mister Franzini hanno offerto una prova di grande carattere e compattezza.

Il risultato finale premia gli emiliani, capaci di imporsi con un netto due a zero che lascia pochi margini alle discussioni e ridà morale all'intero ambiente.

Protagonista assoluto della contesa è stato Mattia Mustacchio, autore di una pregevole doppietta che ha spianato la strada verso il successo.

I biancorossi sono scesi in campo con il consueto schieramento tattico, mostrando fin dalle prime battute la ferma intenzione di comandare il gioco.

Nonostante una fase centrale del primo tempo caratterizzata da ritmi più blandi e da un possesso palla talvolta sterile, la qualità offensiva ha fatto la differenza.

La svolta del match è maturata intorno alla mezzora, quando l'esterno offensivo ospite si è inventato una giocata straordinaria sulla corsia mancina.

Dopo aver superato brillantemente un paio di avversari, il numero sette ha fatto partire una conclusione potente e precisa che si è insaccata imparabilmente.

La rete del vantaggio ha sbloccato psicologicamente la compagine piacentina, che ha intensificato la pressione alla ricerca del raddoppio prima del riposo.

Il gol del definitivo raddoppio è arrivato proprio allo scadere della prima frazione di gioco sugli sviluppi di un calcio d'angolo ben calciato.

Un batti tassa in area e un successivo rimpallo favorevole hanno spalancato la porta a Mustacchio, freddo nel ribadire in rete da rapace d'area.

All'intervallo il doppio vantaggio ha permesso agli ospiti di gestire la situazione con maggiore tranquillità, pur rischiando qualcosa in avvio di ripresa.

Il secondo tempo si è aperto con una clamorosa palla gol sciupata sottoporta, che avrebbe potuto chiudere anzitempo i giochi.

Il Brusaporto ha cercato di riaprire la contesa e ha avuto l'occasione d'oro dal dischetto per accorciare le distanze.

La conclusione dagli undici metri si è però stampata clamorosamente sul palo, consentendo ai piacentini di tirare un provvidenziale sospiro di sollievo.

Nel corso della seconda frazione i padroni di casa hanno tentato il tutto per tutto, sbattendo anche contro la traversa colpita nel finale da un ispirato Mustacchio.

La difesa emiliana ha retto l'urto nei momenti di maggiore pressione avversaria, blindando il risultato fino al triplice fischio del direttore di gara.

Tre punti d'oro che permettono di archiviare la delusione recente e di accorciare le distanze in classifica in attesa dei prossimi impegni.

Le formazioni ufficiali

Brusaporto (3-5-2): Saporiti; Zappa, Caferri, Regonesi Ceschini; Prandini, Valsecchi; Di Cintio Arrigoni, Barcella, D’Antoni All Cascino A disposizione: Finazzi, Bondioli, Porta Sabatini, Alfarano, Calabria, Papotti, Djoubeurou, Lo Conte

Piacenza (4-4-2): Bruno, Manzi, Ferri, Bakayoko, Mazzantini, Rrapaj, Poledri, Mazzaglia, Bassanini, Mustacchio e Raffini. All. Franzini A disposizione: Versari, Putzolu, Silva, Tremolada, Trombetta, Milani, Inzani, Panaioli, Capelli Arbitro: Antonello Lupo (Venosa) Ass. 1: Marcello Francesco Termini (Palermo) Ass. 2: Marco Garofalo (Palermo)

Sezione: Serie D / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 18:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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