Calciomercato Chieti da record: tesserati 49 calciatori!

16.01.2020 09:00 di Anna Laura Giannini   Vedi letture
Fonte: il centro
Calciomercato Chieti da record: tesserati 49 calciatori!

Un esercito di giocatori. Dal­la scommessa Catalli ai flop Bruschi, Bruni e Marzola, dal­la rivelazione Fantauzzi al pa­sticcio dei portieri, fino alla ri­voluzione di dicembre.

Un cantiere sempre aperto. Dal­lo scorso agosto ad oggi, il Chieti ha tesserato 49 gioca­tori. In via Enrico Mattel, se­de della società, il cartello dei lavori in corso non è mai sta­to tolto. Giocatori che vanno, alni che vengono. Ma il risul­tato non cambia: il Chieti non decolla ed è ancora nei play out, posizione che occu­pa ormai da mesi. In estate la società ha deciso di smantel­lare la squadra che lo scorso anno aveva vinto l’Eccellen­za. Via tutti, tranne Ricci, Di Marco, Ronzino e Salvatore (gli ultimi due hanno iniziato il ritiro, poi sono stati ceduti, udì). Tante scelte iniziali sba­gliate in fase di costruzione della squadra hanno portato il patron Giulio Trevisan a correre ai ripari a dicembre, rivoluzionando l’organico. Nel mercato di riparazione, il Chicli ha tolto 16 giocatori e ne ha presi 14. Dì rivoluzio­ne, però, finora non ha porta­to ai risultati sperati perché la squadra è quartultima, no­nostante ci sia stato anche il cambio di allenatore con Pi­no Di Meo subentrato ad Alessandro Grandoni.

GII errori estivi. Ad agosto è stata costruita una squadra non all'altezza della serie D. Certo, le attenuanti ci sono. Il Chieti è partito in ritardo do­po la lunga trattativa societa­ria per il ritorno al comando di Trevisan che ha ripreso il club da Filippo Di Giovanni. I neroverdi, inoltre, non han­no mai potuto giocare in casa per l’indisponibilità dello sta­dio Angelini e continuano a girare i campi di mezza pro­vincia (l'ultimo è quello di Tollo, ndf) per allenarsi. Qualcosa in più. però, in chia­ve mercato ad agosto si pote­va e doveva fare. I vari Bruni, Bruschi. Kambo, Gautieri, Marzola, Lupo, Paneccasio e Mancini non hanno mai con­vinto. Vittiglio e Catalli han­no avuto problemi fisici. Maz­zoni è partito bene ma poi è calato, il portiere Camerlen­go ha commesso tanti errori c tra i pali non c’erano alter­native valide, Traini si è perso strada facendo. Tra le note positive, il terzino Fantauzzi - il più costante- il difensore Brugaletta e il centrocampi­sta Milizia.

La rivoluzione. Così, a di­cembre, sono andati via in 16. E sono arrivati 14 nuovi giocatori: Bruno, Tano, Chio- chia, Leonetti, Di Cillo, Ca­mara, Energe, Favo, Meda. Franchi, Palmisano. Sarritzu, Sivilla e Zawko. Finora Funico che ha lasciato veramente il segno ò stato Mcola, che si è guadagnato subito la fascia da capitano ed è diventato il leader della squadra. Gli altri non hanno ancora dato quel qualcosa in più che serve per uscire dal tunnel. Il numero dei 49 giocatori tesserati da inizio stagione potrebbe an­cora lievitare perché il Chieti cerca un portiere. Sfumato Pizzella deU’Avellino, la socie­tà sta valutando Francesco Stasi COI), di proprietà del Be­nevento, arrivato ieri in pro­va.

Da Grandoni a Di Meo. La scossa non c’è stata né con il mercato né col cambio di al­lenatore. Con la gestione Di Meo, il Chicli ha ottenuto 6 punti in 7 partite con una me­dia punti di 0,85, inferiore a quella del suo predecessore Grandoni che, con una squa­dra diversa e meno forte, ha conquistato 11 punti in 12 partile (0,92). Sabato, a Ortona, c’è lo scontro diretto con il Porto Sant’Elpidio. Serve la vittoria per inseguire la salvezza. Un esercito di giocatori ed il cambio di allenatore basteranno per restare in Serie D.