Coppa Italia, l'Acr Messina rifila un poler alla Valle Grecanica

14.09.2011 23:30 di Maria Lopez  articolo letto 764 volte
Coppa Italia, l'Acr Messina rifila un poler alla Valle Grecanica

Dopo avere eliminato ai rigori Adrano e Hinterreggio, i peloritani superato per 4-0 i calabresi ed accedono ai sedicesimi della Coppa Italia di serie D. Match in discesa dopo un clamoroso errore del portiere ospite, sfruttato dall'ex attaccante del Taranto. Un ispiratissimo Catania ha firmato una pregevole doppietta ed offerto un assist d'oro a Cocuzza.

Il prepartita. Pensabene adotta un consistente turnover: nell'undici di partenza si segnalano l'esordio assoluto del portiere brasiliano Rossi Pontello e la prima apparizione al San Filippo per D'Alterio e Ferraro. Rispetto alla gara disputata ad Acri altre quattro novità, con l'inserimento tra i titolari di Russo, Lo Piccolo, Cocuzza e Catania. Nella Valle Grecanica in campo tre ex: il capitano Niscemi, il vice Dall'Oglio ed il centrale difensivo Cucinotti, appena tesserato dopo un periodo di prova proprio nell'ACR, nel quale aveva militato fino al mese di maggio. Ruggiano schiera anche Michele Alizzi, fratello di Giuseppe, ex Igea Virtus e Messina. Per la prima volta in stagione peloritani in campo con la maglia bianca, calzoncini neri e calzettoni bianchi. Per la Valle Grecanica inusuale divisa gialla con pantaloncini e calzettoni rossi. Si gioca di mercoledì sera e, come era lecito attendersi, si registra una flessione delle presenze sugli spalti (oltre 1.500 gli spettatori).

La cronaca. Al 5' il primo, comodo, intervento di Rossi Pontello su una punizione dalla lunga distanza battuta da Niscemi, che al 9' è molto più pericoloso: clamoroso il palo centrato dai trenta metri dal numero dieci, uno specialista. Due minuti dopo anche i padroni di casa sfiorano il gol: il pallone calciato da Cocuzza viene deviato da una zolla a pochi metri da Nucera, che si rifugia in corner. Al 24' spara alto Cocuzza, imbeccato in buona posizione da Catania. Alla mezzora si invertono i ruoli ma la sostanza non cambia: Cocuzza si libera sul fondo e serve in mezzo, Catania - posizionato all'altezza del dischetto - non inquadra la porta. Dopo un tentativo velleitario da fuori area di Niscemi, si mette in evidenza Ferraro che al 32' salta Maltese ma poi non riesce a calciare con forza. La supremazia territoriale dell'ACR adesso è netta e tra il 37' ed il 39' Cocuzza e Criaco ci provano senza fortuna dalla distanza. Al 40' accade l'incredibile: Nucera tenta il rinvio ma svirgola il pallone, consentendo a Ferraro il più comodo degli appoggi che porta il Messina in vantaggio. Subito dopo alcuni compagni di squadra ed anche un avversario, Coppola, vanno a rincuorare lo sfortunato portiere ospite. Al 46' il Messina raddoppia grazie ad una punizione a girare battuta da posizione defilata, quasi all'altezza della bandierina, da Catania: nell'occasione retroguardia calabrese ancora disattenta e pallone che si insacca dopo essere stato ciccato da un difensore ed avere sbattuto sul palo. Il primo tempo si chiude sul 2-0.

La ripresa si apre con un nuovo acuto di Catania, che dopo una manciata di secondi sfrutta al meglio un servizio in profondità, battendo il portiere ospite dopo avere fatto il suo ingresso in area dal vertice destro. Sul fronte opposto Bruno Nucera spreca una buona chances, poi al 3' è Niscemi con un bel tiro al volo a provarci invano dal limite. Adesso si gioca ad una sola porta ed al 50' matura il 4-0 firmato sotto misura da Cocuzza sull'assist di uno scatenato Catania. L'ACR "vendica" così il poker subito nel gennaio scorso sul campo della Valle Grecanica, dove si presentò con una formazione imbottita di under, dopo l'ennesima crisi societaria che portò all'avvento dell'imprenditore calabrese Bruno Martorano. Al 59' l'ex Cucinotti di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato sfiora la marcatura. Due minuti dopo ci prova dalla distanza anche Coppola, mentre sul fronte opposto è insidiosa la conclusione da fuori di Pansera, che sfiora il palo. Poco prima della mezzora si vede anche Corona, anche se ovviamente i ritmi si sono abbassati dal momento che la partita non ha più nulla da dire. Al 78' si invola Alizzi che cade entrando in contatto con Rossi Pontello ma per Campo non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Poi è ancora Catania a provarci con un tiro non irresistibile. Non accade più nulla: il Messina passa il turno e nei sedicesimi di Coppa Italia affronterà la vincente della sfida tra Nissa ed Acireale.

ACR Messina-Valle Grecanica 4-0
Marcatore: al 40' Ferraro (M), al 46' p.t. ed al 46' s.t. Catania (M), al 50' s.t. Cocuzza (M).
Messina: Rossi Pontello ('92), Russo ('92), Caldarella ('93), Coppola (K), Lo Piccolo, Criaco (VK), D'Alterio (dal 67' Irrera - '92), Coulibaly ('91; dal 46' Mento - '92), Ferraro (dal 46' Corona), Cocuzza, Catania. In panchina: Clavo ('92), Occhipinti, D'Angelo ('91), Scarantino ('93). Allenatore: Andrea Pensabene.
Valle Grecanica: Nucera Carmelo ('92), Sgrò ('91), Maltese ('92; dal 48' Putortì - '93), Sapone ('93), Cucinotti, Dall'Oglio (VK), Nucera Bruno ('92), Mazzei, Alizzi, Niscemi (K; dal 51' Patera), Pansera ('93). In panchina: Liuzzo ('94), Celibato ('92), Piangente ('93), Autelliano ('92), Iozzia ('93). Allenatore: Giuseppe Dima Ruggiano.
Arbitro: Pietro Ivano Campo di Trapani.
Assistenti: Andrea Pace di Palermo ed Emanuele Di Giuseppe di Acireale.
Note - Ammoniti: D'Alterio (M), Cucinotti (VG), Dall'Oglio (VG), Alizzi (VG). Corner: 5-4. Recupero: 4' e 0'. Spettatori: oltre 1.500.