Latina, mister Scudieri: «In D con cinque cambi e con gente che mette il pallone sotto la pancia senza che...»

18.01.2021 09:30 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttolatina
Latina, mister Scudieri: «In D con cinque cambi e con gente che mette il pallone sotto la pancia senza che...»

La conferenza stampa del tecnico nerazzurro, Raffaele Scudieri, a margine del 2-2 esterno con il Team Nuova Florida nella gara valida per la dodicesima giornata del campionato di Serie D Girone G 2020/2021.

A fine primo tempo abbiamo sentito urlare: cosa le ha dato più fastidio?
Tutto. Mi tranquillizzo un attimo, perché mi comporto sempre bene con tutti e parlo sempre bene di tutti, ma forse sono troppo educato io. Ho appena finito di sentire l'intervista del collega, ognuno è padrone di dire quello che meglio crede. Complimenti all'avversario che ha fatto la sua partita, come aveva già fatto altre volte. Le qualità non le scopro io, chi sa di calcio sa che in questo girone tutti hanno, compreso il Nuova Florida, quattro o cinque giocatori che hanno fatto la Serie C in passato. Compreso Piro, l'ultimo entrato. Altrimenti qui parliamo sempre delle corazzate, ma qui non ce ne sono. Come ha detto il mio collega, anche loro si ritengono un'ottima squadra e lo sono. Poi ci sono i percorsi, c'è chi sta insieme da 2-3 anni come il Monterosi, e che sta iniziando un percorso adesso e sta facendo bene. Premesso questo rispondo alla domanda. 
Nel primo tempo stavamo facendo bene il nostro bene. Il primo tiro della partita l'abbiamo fatto noi con Sarritzu, visto che vogliamo fare l'analisi punto per punto o situazione per situazione. Poi mi fermo, perché non devo polemizzare con nessuno. La mia squadra ha fatto un primo tempo in cui un atteggiamento sbagliato di qualcuno, su una situazione di calcio da fermo, causa il gol. Teraschi è arrivato in ritardo, il seguito è un giro-palla, cross, spizzata e Suriano che da solo in area la gira e fa gol. Il secondo è un eurogol di Coratella. Poi c'è una partita che si cerca di fare, su un campo molto bello da fuori ma in cui da dentro è difficile controllare la palla, per noi e per loro. Visto che si parla di tasso tecnico o di forza di una squadra, penso che il campo oggi per chi volesse fare la partita aveva un'incidenza maggiore. Per me è un tempo per uno, nel secondo abbiamo fatto dei gol, ma il processo alle intenzioni non l'ho mai fatto e mai lo farò. Abbiamo il maggior numero di gol fatti, tirando solo due rigori. Fare il processo alle intenzioni mi sembra puerile. Complimenti al Nuova Florida che ha fatto un ottimo primo tempo, noi abbiamo incassato due gol per errori. Questa volta abbiamo subito gol in avvio, devo fare i complimenti ai giocatori per averla ribaltata in 15 minuti. Sapete meglio di me che in questa categoria, con cinque cambi e qualcuno che prende il pallone e se lo mette sotto la pancia senza che l'arbitro gli dica niente, è difficile andare oltre. Non faccio il papà di nessuno né devo insegnare l'educazione a nessuno, ma visto che rispetto tutti pretendo rispetto da tutti, anche da qualche mio collega. 

Sul 2-2 eravate un po' stanchi? Ci si aspettava qualcosa in più
Ognuno ha i propri problemi. Oggi giocavamo senza due giocatori che sono due cambi in meno di qualità. Abbiamo fatto giocare per la prima volta Orlando, che non giocava da tre mesi e ha fatto tutta la partita. Ho fatto due cambi per scelta a fine primo tempo. Ci sono anche gli avversari, loro sul 2-2 hanno deciso di portare a casa un risultato facendo un cambio tattico. Si sono messi a specchio nell'ultimo quarto d'ora e qualcuno dei nostri ha risentito di qualche acciacco avuto durante la settimana. Non ci lamentiamo perché se ti lamenti dicono che sei il Latina. Va bene così, sono contento del secondo tempo dei ragazzi e del punto preso qua. Se qualcuno pensava o penserà che si vinceranno tutte le partite perché ci si chiama Latina, senza rispetto per gli avversari, ha sbagliato categoria. Io la conosco, l'anno scorso ho fatto 90 minuti di possesso palla qui e abbiamo fatto il 3-1 all'ultimo minuto. Gli avversari vanno rispettati, che siano più o meno bravi o che spendano più o meno. Il campo è sempre quello che decide. Non faccio polemica, ognuno nella vita fa quello che meglio crede e che gli arbitri gli permettono. Non sposerò mai certi atteggiamenti, ma poi mi si dice che ognuno può fare quello che meglio crede, in casa o fuori.