Ha preso ufficialmente il via l’avventura del Milazzo in vista del campionato di Serie D 2026/27, con la compagine mamertina pronta ad affrontare il suo secondo anno consecutivo nel massimo torneo dilettantistico nazionale. La nuova stagione si apre con diversi stravolgimenti nell’assetto societario e nella rosa, mantenendo tuttavia un punto fermo di primaria importanza in panchina, rappresentato dalla conferma di mister Gaetano Catalano.

L'allenatore rossoblù non ha nascosto la propria soddisfazione per il nuovo inizio, ponendo l'accento sul lavoro avviato dodici mesi fa: «Poter ripartire con questo club rappresenta già un tassello di fondamentale importanza. Il nostro intendimento è quello di dare continuità al percorso progettuale iniziato lo scorso anno, nel quale siamo riusciti a comportarci abbastanza bene, nonostante nel frattempo siano cambiate moltissime componenti. Attorno alla squadra avverto chiaramente un clima di grande entusiasmo e voglia di fare».

Il programma dei primi giorni prevede l'ultimazione dei test fisici prima del trasferimento nella sede del ritiro estivo: «Siamo impegnati nel completamento delle visite mediche di rito prima di trasferirci a Galati Mamertino per dare il via vero e proprio alla preparazione. L'obiettivo primario di questa fase sarà amalgamare il gruppo, lavorare con la massima concentrazione e farsi trovare pronti al momento del via ufficiale».

Forte dell’ottavo posto ottenuto nell'ultima annata, la guida tecnica dei mamertini preferisce comunque non sbilanciarsi oltre misura sulle prospettive della squadra, mantenendo una linea d'indirizzo improntata alla prudenza: «Il torneo di Serie D nasconde insidie a ogni angolo. Nella passata stagione il nostro cammino è stato estremamente positivo, pur avendo concesso qualcosa di troppo nella seconda metà del torneo, un aspetto che spero vivamente non si ripeta quest'anno».

Per quanto concerne le ambizioni stagionali, Catalano fissa chiaramente le priorità del club: «La conquista della salvezza rimane in assoluto il primissimo traguardo da raggiungere. Successivamente, se saremo capaci di spingerci oltre rispetto al recente passato, potremo affermare di aver disputato un'ottima annata. Il girone vedrà ai nastri di partenza diverse compagini attrezzate per il salto di categoria, dunque ogni valutazione è prematura: iniziamo a lavorare e a valutare i ragazzi a disposizione in ritiro, consapevoli che la rosa vada ancora completata ma convinti che saremo competitivi».

A comporre il nuovo assetto dello staff tecnico figura l'ingresso di Michele Cataldi, chiamato a rilevare le mansioni di allenatore in seconda precedentemente svolte da Pino Truglio. Il neo vice allenatore ha esternato fin da subito grande trasporto per l'avvio di questo percorso: «Le impressioni iniziali sono estremamente positive. Fin dal momento del mio arrivo ho riscontrato una spinta e un entusiasmo notevoli da parte di tutta la dirigenza, fattori essenziali per porre le basi di un lavoro proficuo».

L'integrazione nell'ambiente mamertino appare facilitata dalla pregressa intesa con le figure chiave della gestione tecnica: «Essere entrati a far parte di questa società è per me motivo di orgoglio e profonda soddisfazione. Conosco da diversi anni sia mister Catalano sia il direttore sportivo Giovanni Martello, e il mio impegno sarà massimo per mettere la mia esperienza al servizio della causa».

Sul valore dell'organico e sulla capacità di confermarsi ad alti livelli, Cataldi ha infine concluso: «Durante la scorsa stagione il Milazzo ha rappresentato a tutti gli effetti una delle rivelazioni più piacevoli del campionato. Riuscire a ripetere determinati risultati non sarà affatto un compito agevole, ma ho trovato una struttura societaria con basi estremamente solide ed è mia fermissima convinzione che questo gruppo abbia le potenzialità per disputare un altro campionato di primo piano».

Sezione: Serie D / Data: Gio 30 luglio 2026 alle 19:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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