Nocerina, Cavallaro: «I ragazzi hanno risposto positivamente»

07.03.2021 20:36 di Davide Guardabascio   Vedi letture
Nocerina, Cavallaro: «I ragazzi hanno risposto positivamente»

Successo importante quello centrato dalla Nocerina che ha superato per tre reti a zero il Lanusei. A commentare la prestazione dei molossi il tecnico rossonero Giovanni Cavallaro.

Queste le parole del tecnico: «Abbiamo giocato una partita importante con un avversario importante, che ha grande intensità ed è allenato bene. Voglio ricordare solo che il Lanusei nelle ultime dieci gare aveva perso una sola volta. I ragazzi hanno risposto positivamente, è chiaro che bisognava stare bene in campo, lavorare bene e soprattutto far sì di limitare la loro forza che è l’organizzazione e l’intensità alta. L’abbiamo fatto, abbiamo gestito la palla e quando ci venivano a prendere alti cercavamo di sfruttare o l’uomo tra le linee o la profondità dei nostri attaccanti. Poi è chiaro che loro fisicamente stavano messi un po’ meglio di noi, avevano più intensità però noi gestivamo la palla con efficienza. L’abbiamo sbloccata, gestita benissimo e poi nel secondo tempo dopo aver trovato subito il secondo gol, loro sono rimasti in dieci uomini e abbiamo controllato la partita. C’è stato il terzo gol, l’avversario aveva corso, era stanco e si è messa come noi volevamo. Questa è una squadra che ha un percorso di crescita e che è stata costruita tutta all’inizio dell’anno a parte due o tre riconfermati. Ci vuole tempo per essere una squadra ai livelli magari del Latina e Monterosi. Sicuramente il nostro livello è come il loro, ma è chiaro che manca la mentalità, l’approccio alla partita, il modo di vivere il campionato. Loro hanno programmato da due o tre anni e quindi stanno là perché lo meritano. Noi stiamo in continua crescita e ci vuole tempo. Mi dispiace che ogni passo falso che facciamo, ogni tanto, veniamo attaccati da alcuni personaggi. Penso che questa squadra non merita questi attacchi ma elogi per quello che sta dimostrando e ha bisogno di crescita e di tempo. Non avevamo promesso a nessuno di vincere il campionato ma di fare un campionato importante e lo stiamo facendo».