A due giorni dall'inizio della preparazione estiva, il Pontedera si presenta all'appuntamento con diverse zone d'ombra sul fronte dei tesseramenti. Nonostante le rassicurazioni fornite dal direttore sportivo del club, come riportato da Tuttomercatoweb, e la diffusione sui canali social di alcuni contenuti video che mostrano nove calciatori già al lavoro in palestra, la società granata non ha ancora reso pubblici comunicati ufficiali relativi agli ingaggi. Un dato, quello dei soli nove giocatori attualmente riconducibili alla rosa, che difficilmente può essere interpretato come un segnale positivo alla vigilia del raduno.

Di fronte a questo clima di attesa e ai malumori che serpeggiano tra i tifosi, la dirigenza di origine brasiliana che ha rilevato il club ha comunque voluto trasmettere un messaggio di serenità, definendosi tranquilla rispetto all'andamento delle operazioni in corso.

A intervenire pubblicamente sulla vicenda è stato anche il sindaco di Pontedera, Matteo Franconi, che lo scorso febbraio aveva accolto con favore l'ingresso della nuova proprietà nella compagine societaria. Il primo cittadino ha scelto di affidare le proprie considerazioni a una lettera aperta indirizzata alla cittadinanza, nella quale ripercorre i punti salienti della situazione attuale e risponde ad alcune delle perplessità sollevate in queste settimane.

Nel testo, Franconi esordisce sottolineando come abbia notato con favore un'inattesa ondata di affetto nei confronti dei colori granata: "Registro con particolare piacere e oltre ogni più rosea aspettativa una improvvisa e accorata vicinanza a i colori granata da parte di moltissime persone. Mi auguro che questo affetto si traduca in vicinanza concreta alla squadra e significhi nuovi abbonamenti e presenza allo stadio".

Il sindaco è quindi entrato nel merito della solidità finanziaria del gruppo Sportheca, attuale proprietario del club, fornendo alcuni dati relativi ai versamenti effettuati fino a questo momento: "La solidità del gruppo Sportheca non è mai stata messa in discussione e sono a dimostrarlo i versamenti effettuati (ad ora circa un milione di euro) sia per onorare gli impegni della passata stagione che per gli adempimenti connessi alla prossima".

Un ulteriore passaggio della lettera è dedicato alla presenza, all'interno dell'assetto societario della proprietà brasiliana, di due figure legate al territorio pontederese: Emilio Montagnani e Stefano Lucchesi. Secondo quanto spiegato da Franconi, la loro presenza risponderebbe a una precisa volontà condivisa con la nuova dirigenza: "La presenza di due figure locali (Emilio Montagnani e Stefano Lucchesi) all'interno dell'asset societario brasiliano è stato deciso e condiviso con la proprietà per garantire un radicamento territoriale, una connessione con la realtà sportiva locale e monitorare il percorso intrapreso".

Il sindaco ha inoltre fatto luce su un episodio che nei giorni scorsi aveva alimentato voci e speculazioni: l'incontro avuto con Paolo Giovannini. Franconi ha chiarito la natura e le finalità di quel colloquio, spiegando di aver personalmente sondato l'ipotesi di inserire nell'organigramma societario la figura di un Direttore Generale, ruolo che al momento non risulta previsto nell'organizzazione del club: "Il colloquio personale che ho avuto con Paolo Giovannini, che ringrazio per la sua disponibilità, è nato dal mio tentativo di sondare la praticabilità dell'inserimento di un Direttore Generale, oggi non previsto, offrendo la sua accertata esperienza alle valutazioni della proprietà che ha ringraziato ma ha ribadito che al momento non è nei piani societari la copertura di quel ruolo con un profilo di quel tipo".

Guardando alla stagione ormai alle porte, il primo cittadino ha rimandato al campo il giudizio definitivo sull'operato della nuova proprietà, invitando alla cautela prima di esprimere valutazioni: "Direi che adesso spetta al campo e ai risultati il compito di confermare o meno la bontà del lavoro e del progetto che Sportheca e l'intera società stanno allestendo per affrontare la prossima stagione. Solo a quel punto potremmo fare valutazioni e esprimere giudizi con cognizione di causa".

Nella lettera non manca un passaggio dedicato al mondo del tifo organizzato e alla tifoseria in generale, alla quale Franconi ha voluto rivolgere un messaggio di vicinanza: "Esprimo ancora una volta pieno sostegno ai nostri ultras e a tutta la tifoseria che in questo momento, come sempre, tengono alta l'attenzione sul futuro della società ed esprimono attaccamento alla nostra storia sportiva calcistica".

Il sindaco ha poi voluto rispondere, senza citarle direttamente, a quelle voci che negli ultimi tempi hanno ipotizzato la possibilità di soluzioni societarie alternative di matrice locale, ribadendo la propria disponibilità al dialogo con chiunque intenda impegnarsi concretamente per il club: "Ribadisco infine che le alternative locali ad oggi esistono soltanto nelle discussioni dei bar sport. Come ho sempre detto in passato la mia porta (ma posso parlare anche a nome della attuale proprietà) è sempre aperta per chiunque abbia voglia di mettere risorse e impegni concreto (oltre alle chiacchere spesso gratuite) al servizio della causa granata. L'unica certezza è che questo gruppo che ha preso per mano la società è stata non solo l'opzione più solida ma anche l'unica che ha concretizzato gli impegni assunti".

Il sindaco ha infine dedicato l'ultima parte della lettera a un ringraziamento rivolto a coloro che facevano parte della compagine societaria precedente al passaggio delle quote a Sportheca, ricordando le difficoltà attraversate nel corso dell'ultima stagione, culminata con la retrocessione: "Da ultimo, ma non per ultimo, voglio ringraziare tutti coloro che, prima del passaggio di quote a Sportheca, hanno fatto parte della compagine societaria partecipando con passione e impegno di una stagione rivelatasi prima difficile e poi disastrosa con una retrocessione. Ciascuno di loro sa quanto sia complicato e difficile ottenere e mantenere certi livelli per il calcio professionistico. Mi dispiace che qualcuno di loro oggi faccia finta di non saperlo e, al solito, la butti nella peggior versione della politica".

La lettera si chiude con un saluto rivolto alla comunità sportiva cittadina: "Sempre e comunque forza Granata!".

Resta ora da capire se, nelle prossime ore, la società riuscirà a fare chiarezza sul fronte dei tesseramenti prima dell'avvio ufficiale del ritiro, così da rassicurare definitivamente una tifoseria che, come testimoniato dallo stesso sindaco, non ha mai smesso di seguire con attenzione e trasporto le vicende del club granata.

Sezione: Serie D / Data: Dom 19 luglio 2026 alle 08:30
Autore: Anna Laura Giannini
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