L'Union Clodiense conferma la propria strategia di investimento sul Settore Giovanile e apre le porte della Prima Squadra a tre nuovi talenti cresciuti in casa. Da mercoledì 22 luglio, data di avvio della preparazione estiva, il portiere Giaime Borille, il centrocampista Giacomo Polo e il difensore Lorenzo Maritan, tutti nati nel 2010, si uniranno stabilmente al gruppo allenato da Mister Roberto Vecchiato.

I tre giovani non arrivano da sconosciuti agli allenamenti della squadra maggiore: nella stagione appena conclusa hanno già avuto modo di allenarsi con regolarità insieme alla Prima Squadra e di essere convocati in più occasioni, un'esperienza che la società definisce significativa sia dal punto di vista tecnico sia da quello umano. Il loro percorso di crescita ha trovato ulteriore conferma nelle chiamate ricevute con la Rappresentativa Regionale Under 16, un riconoscimento che certifica la qualità del lavoro quotidiano svolto dal Settore Giovanile granata.

A commentare la notizia è intervenuto il Presidente della società, Ivano Boscolo Bielo, che ha sottolineato il valore di un progetto avviato ormai da tempo: «Due anni fa abbiamo deciso di avviare un percorso che mettesse in collegamento il Settore Giovanile e la Prima Squadra, convinti che il futuro dell'Union Clodiense passi anche dalla crescita dei nostri giovani. Oggi vedere tre ragazzi del 2010 iniziare la preparazione con il gruppo maggiore rappresenta una grande soddisfazione e conferma che il lavoro svolto con pazienza e continuità può dare risultati. Per loro questa rappresenta una tappa importante di un percorso costruito con impegno, dedizione e voglia di migliorarsi. Confrontarsi ogni giorno con un gruppo di questa categoria sarà un'opportunità preziosa per continuare a crescere. Costruire qualcosa di importante non è facile né scontato: servono tempo, costanza, perseveranza e tanta umiltà. È così che si costruisce il futuro, un mattone alla volta.»

Sulla stessa linea si è espresso il Direttore Generale Edrik Tiozzo, che ha voluto riconoscere il merito non solo dei tre ragazzi ma dell'intera struttura tecnica che li ha formati: «Giaime, Giacomo e Lorenzo sono tre ragazzi che conosciamo bene e che hanno meritato questa opportunità grazie all'impegno, alla dedizione e alla crescita dimostrati nel loro percorso. Il merito va anche a tutto lo staff del Settore Giovanile, con in testa il responsabile Cristiano Boscolo che, insieme ai suoi collaboratori, svolge ogni giorno un lavoro prezioso nella formazione dei nostri giovani. La differenza la fanno le persone e la qualità del lavoro quotidiano, ed è su queste basi che vogliamo continuare a costruire un collegamento sempre più solido tra Settore Giovanile e Prima Squadra».

Il dirigente ha poi allargato il discorso al ruolo che il club ricopre nel territorio e alle necessità infrastrutturali che ne derivano: «Siamo la prima società calcistica della città e, proprio per questo, sentiamo la responsabilità di offrire ai nostri ragazzi le migliori opportunità di crescita. Per consolidare ulteriormente questo progetto è fondamentale poter contare anche su strutture adeguate. Purtroppo gli impianti a nostra disposizione non sempre sono all'altezza delle esigenze di un percorso tecnico di questo livello. Proprio per questo, il Presidente aveva presentato un importante progetto di riqualificazione dell'Isola dell'Unione, interamente a spese della società, comprensivo anche di un campo in sintetico, fondamentale per garantire continuità agli allenamenti durante tutto l'anno, anche in caso di maltempo. Il nostro Settore Giovanile nasce e cresce con una finalità esclusivamente sociale ed educativa, non certo per speculazione, ma con l'unico obiettivo di offrire ai giovani del territorio un ambiente sano in cui crescere attraverso i valori dello sport e del calcio».

Per Borille, Polo e Maritan l'ingresso stabile nel gruppo della Prima Squadra rappresenta dunque una tappa significativa di un cammino costruito nel tempo. La preparazione estiva che li attende offrirà loro l'occasione di misurarsi quotidianamente con compagni di maggiore esperienza, un confronto che la società ritiene fondamentale per completare la loro maturazione tecnica, umana e sportiva, in continuità con il progetto di collegamento tra vivaio e squadra maggiore avviato negli ultimi due anni.

Sezione: Serie D / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 19:00
Autore: Chiara Motta
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