Serie D, salta l'iscrizione di un top club: ripartirà dall'Eccellenza

27.06.2022 07:00 di Francesco Vigliotti   vedi letture
Serie D, salta l'iscrizione di un top club: ripartirà dall'Eccellenza

Dopo quattro anni di attività calcistica importante e bella che ci ha portati a disputare partite in piazze e città che hanno fatto la storia, il Notaresco calcio riparte dall’Eccellenza.

Dopo l’annuncio dell’uscita del presidente Salvatore Di Giovanni e dei dirigenti Luigi Di Battista e Diego Ferrante non c’erano le condizioni per disputare ancora una volta il campionato nazionale di Serie D.

In questi giorni si è raggiunto l'accordo con la proprietà del Giulianova Calcio per lo scambio del titolo sportivo tra le due società.

"Ringrazio il presidente Salvatore Di Giovanni per l’opportunità calcistica di alto livello che si è creata in questi quattro anni a Notaresco. Siamo stati anche ad un passo dalla serie C. Quasi impossibile pensarlo anni fa senza l’apporto del presidente stesso e dei suoi due fedeli dirigenti Luigi Di Battista e Diego Ferrante ai quali va la mia profonda riconoscenza a nome mia e di tutta la comunità". Queste le parole di Diego Di Bonaventura, sindaco di Notaresco.

"È un arrivederci, nel calcio mai dire mai, tutto può accadere. Si riparte ricominciando a sognare. Dopo quattro anni di attività calcistica importante e bella che ci ha portati a disputare partite in piazze e città che hanno fatto la storia, il Notaresco calcio riparte dall’Eccellenza. Dopo l’annuncio dell’uscita del presidente Salvatore Di Giovanni e dei dirigenti Luigi Di Battista e Diego Ferrante non c’erano le condizioni per disputare ancora una volta il campionato nazionale di Serie D. In questi giorni si è raggiunto l'accordo con la proprietà del Giulianova Calcio per lo scambio del titolo sportivo tra le due società. Ringrazio il presidente Salvatore Di Giovanni per l’opportunità calcistica di alto livello che si è creata in questi quattro anni a Notaresco. Siamo stati anche ad un passo dalla serie C. Quasi impossibile pensarlo anni fa senza l’apporto del presidente stesso e dei suoi due fedeli dirigenti Luigi Di Battista e Diego Ferrante ai quali va la mia profonda riconoscenza a nome mia e di tutta la comunità. È un arrivederci, nel calcio mai dire mai, tutto può accadere. Si riparte ricominciando a sognare".