La Maceratese volta pagina e definisce la guida tecnica in vista del prossimo campionato 2026/27, ufficializzando l'ingaggio di Sante Alfonsi come nuovo allenatore della prima squadra biancorossa.

Il tecnico, nato nel 1973 e originario di San Benedetto del Tronto, vanta una traiettoria professionale solida e lineare, partita dal basso con le esperienze sulle panchine di Molo Sud e Torrione nei tornei di Terza e Seconda Categoria, prima di imporsi all'attenzione generale.

L'affermazione a livello regionale è arrivata grazie al lavoro svolto alla guida del Porto d'Ascoli nel torneo di Eccellenza, seguito dal prestigioso biennio sulla panchina della Sambenedettese in Serie D, dove ha centrato la quarta piazza e il trionfo nella finale dei playoff contro il Trastevere.

Nel suo curriculum spicca inoltre la splendida cavalcata al timone della Civitanovese, portata al salto di categoria dall'Eccellenza alla Serie D, e l'ultima ottima annata alla guida dell'Azzurra Colli, formazione con cui ha accarezzato il ritorno in Eccellenza, cedendo solo ai tiri dal dischetto nella finalissima dei playoff.

La dirigenza si è detta fortemente convinta dalle grandi doti umane e dalle competenze tattiche di un professionista abile nel plasmare spogliatoi compatti e formazioni competitive, elementi ritenuti ideali per il nuovo progetto sportivo del club.

Subito dopo la ratifica dell'accordo, il neo mister ha manifestato tutta la propria carica per la nuova avventura, dicendosi colpito dall'ottimo impatto avuto con il massimo dirigente e con l'intero ambiente, descritto come estremamente caloroso e profondamente legato alle sorti della squadra.

Alfonsi ha spiegato di non aver avuto la minima esitazione di fronte alla proposta della Maceratese, considerandola una chance professionale importantissima in cui riverserà ogni energia insieme ai propri collaboratori per regalare grandi gioie al popolo biancorosso.

Il tecnico ha tracciato la rotta in vista di un torneo che si preannuncia complesso, rimarcando come la priorità sul mercato sia quella di individuare innanzitutto persone di spessore e calciatori pronti a onorare e a lottare fino all'ultimo per la maglia.

Grande felicità è stata espressa dal patron Alberto Crocioni, il quale ha rimarcato come l'allenatore lo abbia conquistato per le sue qualità personali e la capacità di dialogare con il gruppo, elementi chiave per ambire a traguardi importanti.

L'intera macchina societaria, a partire dal presidente fino ai quadri dirigenziali e allo staff, ha voluto accogliere con un caloroso messaggio di benvenuto il nuovo mister, augurandogli le migliori fortune professionali per questa imminente annata sportiva.

Sezione: Serie D / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 14:25
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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