La costruzione del Prato di mister Alessandro Dal Canto passa attraverso innesti che uniscono gioventù e concretezza. La società biancazzurra ha ufficializzato l’arrivo di Lorenzo Pucci, terzino destro classe 2007, che si unisce alla rosa in prestito dal Pisa. Si tratta di un’operazione che conferma l’ambizione del club toscano di voler costruire un gruppo solido, capace di mixare freschezza atletica e una conoscenza già consolidata del campionato di Serie D.

Nonostante la giovanissima età, il profilo di Lorenzo Pucci non è affatto acerbo per la categoria. Anzi, il suo curriculum recente parla di un giocatore pronto al salto di qualità. Pucci arriva a Prato forte di una stagione 2025/2026 da protagonista assoluto con la maglia del Seravezza Pozzi.

In Versilia, il terzino ha saputo conquistare la fiducia dello staff tecnico fin dalle prime battute, collezionando ben 34 presenze. Una cifra che, per un classe 2007, è emblematica della sua affidabilità: Pucci non ha solo dimostrato di possedere una tenuta fisica invidiabile, ma ha mostrato una continuità di rendimento rara in un campionato difficile e usurante come quello di Serie D.

Le caratteristiche tecniche di Pucci si sposano alla perfezione con il gioco di mister Dal Canto, che predilige esterni di difesa propositivi e dotati di buona gamba. Lorenzo non è solo un difensore attento nelle chiusure, ma un terzino di spinta capace di garantire equilibrio costante lungo la corsia di destra.

L’acquisizione in prestito dal Pisa – club che detiene il cartellino del giocatore e che ne sta monitorando attentamente la crescita – certifica la bontà dell'operazione. Per il Prato, assicurarsi un giocatore che ha già assaporato i ritmi e le pressioni del calcio "dei grandi" rappresenta un vantaggio competitivo notevole. Lorenzo Pucci è pronto a calarsi nella nuova realtà biancazzurra con l'obiettivo di confermarsi come una delle migliori rivelazioni del panorama toscano, fornendo un contributo di qualità e temperamento alla causa del Prato.

Sezione: Serie D / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 06:30
Autore: Francesco Vigliotti
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