Una nuova era ha avuto inizio all'ombra della Zizzola. Con una nota ufficiale che segna il passaggio di consegne dopo quasi vent'anni di gestione, l'Associazione Calcio Bra ha annunciato la nomina di Eva Valenza come nuova Presidente del club.

La svolta societaria arriva al culmine di un periodo di profonde riflessioni per il sodalizio giallorosso, reduce da una stagione sportiva complessa, culminata con la retrocessione in Serie D. La decisione del presidente storico Giacomo Germanetti – figura iconica che ha guidato il club per circa due decenni, portandolo due volte in Serie C – di cedere l'80% delle quote a una cordata torinese, apre ora le porte a un progetto orientato al rinnovamento e alla sostenibilità.

Nonostante il passaggio di proprietà, il club ha voluto rassicurare la piazza garantendo un legame saldo con il passato. Giacomo Germanetti, infatti, non lascerà del tutto la scena: manterrà il 20% delle quote societarie e assumerà il ruolo di Presidente onorario, garantendo così la continuità nei rapporti con il territorio e le istituzioni locali.

La nuova governance vede al centro, oltre a Eva Valenza, le figure di Albert D'Alterio e Franco Niutta, nominati rispettivamente Direttori Generali dell'Area Football e dell'Area Corporate. Un assetto che mira a coniugare competenze manageriali – grazie alla formazione executive di Niutta presso la SDA Bocconi e la FIGC – e una visione sportiva focalizzata sulla crescita dei talenti.

"La storia cambia volto", recita il comunicato ufficiale. Il programma della nuova proprietà è chiaro: costruire un club solido, valorizzare il settore giovanile e allestire una Prima Squadra competitiva per il campionato di Serie D 2026-2027.

Il primo passo tecnico è già stato compiuto con l'affidamento della panchina a Riccardo Boschetto, chiamato a raccogliere l'eredità di Fabio Nisticò, affiancato da Luca Merlo nel ruolo di Direttore Sportivo. Per quanto riguarda il vivaio, pilastro fondamentale del progetto, la responsabilità è stata affidata a Nordine Hallil, una scelta che sottolinea la volontà di ripartire dalle radici e dal territorio.

La nuova presidenza eredita una piazza passionale, che ha dimostrato grande attaccamento ai colori sociali anche nei momenti più difficili, come durante le trasferte della scorsa stagione. Come dichiarato da Albert D'Alterio, il primo anno sarà di transizione, con l'obiettivo di gettare basi solide per il futuro, evitando "operazioni di breve durata" e costruendo, giorno dopo giorno, un progetto che sappia onorare la tradizione storica del Bra.

La nomina di Eva Valenza non rappresenta solo un cambio di nome al vertice, ma il segnale di una volontà collettiva di rilanciare l'AC Bra, trasformando le difficoltà recenti nel motore per una nuova, ambiziosa, ripartenza.

Sezione: Serie D / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 09:15
Autore: Chiara Motta
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