Il direttore sportivo della Virtus Francavilla, Mariano Fernandez, ha analizzato il momento magico della compagine pugliese attraverso i microfoni di Antenna Sud. Con la squadra saldamente al quinto posto nel girone H a sole cinque giornate dalla conclusione, il dirigente ha voluto sottolineare l'incredibile percorso di crescita compiuto da un organico che, fino a poco tempo fa, navigava in acque decisamente meno tranquille.
La risalita in classifica non è stata casuale, ma frutto di una filosofia basata sul sacrificio quotidiano e sulla coesione interna. «Qualche tempo fa la nostra posizione in classifica era tutt’altro che tranquilla. Attraverso il lavoro, la giusta mentalità e un forte senso di appartenenza, siamo riusciti a costruire un gruppo solido», ha spiegato Fernandez, evidenziando come la forza collettiva sia stata la vera molla per uscire dalle sabbie mobili della graduatoria.
Il traguardo degli spareggi post-season, che in autunno appariva come un miraggio lontano, oggi è una realtà concreta che la squadra vuole difendere con i denti. Secondo il direttore sportivo, «i ragazzi sono molto uniti e i risultati che stiamo ottenendo ne sono la dimostrazione. Parlare di playoff sembrava impensabile, mentre oggi siamo quinti grazie all’impegno collettivo», a conferma di una metamorfosi che ha coinvolto ogni componente dello spogliatoio.
L'approccio mentale suggerito dalla dirigenza è stato quello di non fare calcoli a lungo termine, ma di vivere ogni impegno come se fosse l'ultimo. Fernandez ha ribadito questo concetto ricordando come abbia sempre spinto per «concentrarsi su una gara alla volta, preparandola come fosse decisiva», una strategia che ha pagato specialmente nel match recente, definito combattuto e portato a casa con pieno merito nonostante la qualità dell'avversario.
Nonostante l'attuale soddisfazione, l'attenzione è già proiettata alla prossima sfida di campionato, ritenuta particolarmente insidiosa poiché la Virtus si troverà di fronte una delle formazioni più brillanti del girone sotto il profilo del gioco espresso. Il direttore non dimentica però le difficoltà iniziali: «Il calcio a volte ti mette in difficoltà, ma se lavori con serietà prima o poi ti ripaga», ha ammesso con onestà intellettuale parlando della dedizione del gruppo.
Le aspettative della società a inizio anno erano diverse, forse più ambiziose o semplicemente orientate verso un percorso più lineare, ma Fernandez preferisce guardare al presente straordinario piuttosto che recriminare su ciò che poteva essere gestito meglio nei mesi scorsi. La priorità resta il campo e la capacità di rispondere presente nel momento più delicato della stagione agonistica, quello in cui i punti pesano il doppio.
Un elemento chiave della rinascita è stato il ritorno del calore del pubblico, un fattore che era venuto meno dopo le scorie lasciate da una dolorosa retrocessione. Ricostruire l'entusiasmo in una categoria ostica come la Serie D non era affatto scontato: «Domenica è stata una giornata speciale, anche per il calore ritrovato del pubblico, che ci è mancato per un periodo», ha confessato il ds, riconoscendo l'importanza del legame tra la città e la squadra.
Il dirigente, che vanta già trascorsi positivi a Francavilla Fontana, sa bene quanto le ferite del passato possano condizionare l'ambiente, ma vede ora una tifoseria nuovamente pronta a sostenere la maglia. L'obiettivo per queste ultime cinque partite è chiaro: «Vogliamo giocarci le nostre chance fino in fondo», mantenendo lo stesso livello di abnegazione che ha permesso alla squadra di issarsi fino alla zona alta della classifica.
Infine, interpellato su quello che sarà il suo futuro professionale all'interno del club, Mariano Fernandez ha preferito glissare, rimandando ogni discorso contrattuale o programmatico alla fine delle ostilità. Al momento, il dialogo con la presidenza è rivolto esclusivamente ai risultati sportivi immediati: «Con il presidente siamo focalizzati esclusivamente su come chiudere al meglio la stagione. Per il futuro ci sarà tempo più avanti».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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