È morto l'immenso Pelè: il calcio piange

29.12.2022 20:06 di Nicolas Lopez   vedi letture
È morto l'immenso Pelè: il calcio piange

Le due stelle più luminose della storia del calcio da stasera sono riunite. È deceduto infatti Edson Arantes do Nascimento per tutti semplicemente Pelé, il famoso calciatore conosciuto come "O Rei", ha sconvolto il mondo del calcio. Dopo diversi giorni di grave malattia, Pelé è deceduto all'età di 82 anni. La figlia ha annunciato la notizia con un post su Instagram in cui ha scritto una breve dedica: "Tutto ciò che siamo è grazie a te. Ti amiamo infinitamente. Riposa in pace".

La carriera di Pelé è stata senza dubbio straordinaria, e ancora oggi c'è un dibattito su chi sia stato il migliore calciatore di tutti i tempi tra lui e Maradona. Pelé ha trascorso la maggior parte della sua carriera al Santos, dove ha vinto 11 titoli nazionali e 5 internazionali. Ha trascorso anche due anni ai New York Cosmos in America, ma è soprattutto con la maglia del Brasile che ha scritto la storia. Ha segnato 77 reti in 92 partite con la Seleção e ha vinto tre Mondiali, di cui due da protagonista. Nel 1958, a soli 18 anni, ha segnato 5 gol nella semifinale contro la Francia e nella finale contro la Svezia, oltre a un gol contro il Galles nei quarti. Quattro anni dopo, ha vinto il suo secondo Mondiale in Cile, anche se ha dovuto saltare gran parte della competizione a causa di un infortunio. Infine, nel 1970 in Messico, ha vinto il suo terzo Mondiale, segnando un gol nella finale contro l'Italia e altre tre perle durante il torneo. Nessun altro calciatore ha vinto più Mondiali di lui.

Il campionato mondiale di calcio della FIFA ha riconosciuto che il giocatore in questione è il miglior marcatore di sempre, ma le stime del suo numero di gol realizzati variano da un minimo di 757 a oltre 1200, tenendo conto di partite giovanili e match non ufficiali. Nonostante queste incertezze sui numeri, il suo capolavoro durante il campionato del 1958, con uno stop di petto, un sombrero al difensore avversario e un gol al volo, rimane un esempio di talento puro.