Vittoria rocambolesca per la formazione U19 nazionale della Paganese, che supera di misura la Sarnese con un pirotecnico 5-4. Gara tirata e sempre in equilibrio quella andata in scena al "Vallefuoco" di Mugnano tra i granata e gli azzurrostellati, accompagnati nella loro rincorsa verso i tre punti da uno strepitoso Langella, arrivato per la prima volta dalla prima squadra a dare man forte ai suoi ex compagni e autore del gol risolutivo nella ripresa.
Il vantaggio ospite arriva dopo appena 50 secondi con un dialogo tra Dabo e Andolfo che crea un buco nella difesa di casa: quest'ultimo fulmina Matuozzo con un bel diagonale. Il pari è tuttavia immediato (4'): Cesario serve per vie centrali Amato, la saetta a giro dai 30 metri dell'attaccante è pura poesia e non lascia scampo a Liccardo. La Paganese spinge sull'acceleratore e trova il primo vantaggio al culmine di un fraseggio molto elaborato che porta alla conclusione Emanuele Lubrano: il sinistro da fuori area del Capitano si infila giusto sotto l'incrocio dei pali (15'). Neanche il tempo di festeggiare che la Sarnese rimette tutto a posto con Dabo il quale, lanciato lungo dalle retrovie, si fa beffe della difesa azzurrostellata e deposita il pallone in rete finalizzando una gustosa iniziativa individuale (20'). Tre minuti più tardi c'è addirittura il centro del sorpasso granata: sugli sviluppi di una rimessa laterale, Amato tocca la sfera in area con una mano e il direttore di gara non può che assegnare il penalty, trasformato ancora da Andolfo. Prima mossa di mister Quaglietta: fuori Tuccillo per Pone, Langella si sposta così da sinistra a destra a supporto dell'inossidabile tandem difensivo Sarrubbi-Capuano.
La reazione collettiva è rabbiosa e soprattutto repentina, e trova uno sbocco concreto nelle due reti che completano il secondo sorpasso azzurrostellato. E sono due gol speculari perché nascono entrambi da corner. Il primo, di Emanuele Lubrano, viene incornato da Federico (36'), il secondo, calciato da Cesario, trova l'inzuccata di Sarrubbi (38'). Ma la Sarnese è un avversario duro a morire e riporta per l'ennesima volta la Paganese con i piedi per terra (41'): Dabo serve sul filo del fuorigioco Andolfo, che a due passi da Matuozzo apre il piattone timbrando la sua personale tripletta che gli consente di regalarsi virtualmente il pallone del match. Ed è anche lo squillo che chiude un primo tempo ricco di emozioni e di gol di notevole qualità tecnica.
Nella ripresa il forcing azzurrostellato produce i risultati sperati (70'): Langella batte una rimessa laterale e chiede il dai e vai ad Esposito portandosi a spasso mezza difesa granata fino a fulminare Liccardo con un tocco morbido. È il guizzo del campione che regala tre punti vitali alla Paganese che, pur restando al quarto posto, vede ora la vetta - detenuta dalla Reggina - a sole quattro lunghezze, complici anche la sconfitta degli amaranto col Costa d'Amalfi e i contemporanei pareggi in trasferta di Puteolana e Scafatese. Con tre partite ancora da giocare, ogni sogno adesso è lecito.
PAGANESE-SARNESE 5-4
1'pt, 23'pt rig. e 41'pt Andolfo (S), 20'pt Dabo (S), 4'pt Amato (P), 15'pt E. Lubrano (P), 36'pt Federico (P), 38'pt Sarrubbi (P); 25'st Langella (P)
Matuozzo, Tuccillo (23'pt Pone), Sarrubbi, Capuano, Langella; Cesario (38'st Costantino), Esposito (15'st Pulli); Federico, E. Lubrano, Amato, Flagiello (10'st Petrosino). A disposizione: Riccio, Morescanti, A. De Luca, Tortoriello. All. Antonio Quaglietta
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