Telefonino rovente, computer sempre connesso su Wyscout e filo diretto con mister Carmine Parlato e con i vertici del club. Il direttore sportivo Attilio Gementi lavora alacremente per completare l’organico del Trento che nella prossima stagione parteciperà al campionato di serie D con l’obiettivo di essere protagonista.
E, allora, a tre settimane circa dall’inizio della preparazione, è il momento di fare il punto della situazione con l’ “uomo mercato” padovano, arrivato la scorsa estate nel capoluogo con il preciso obiettivo di aprire un ciclo vincente in gialloblù.
“Sino a questo momento non possiamo che essere soddisfatti – esordisce Gementi – perché siamo riusciti a centrare tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Tutti i nuovi arrivati corrispondono ai nomi che io e l’allenatore avevamo messo in cima alla liste e, allo stesso tempo, siamo riusciti a confermare quattro giocatori che, per diversi motivi, riteniamo possano stare nella rosa dell’A.C. Trento. Stiamo lavorando anche a qualche altra conferma, ma intanto parliamo di quel “che c’è”, mantenendo la barra ben dritta verso il nostro obiettivo, ovvero quello di allestire una rosa solida, con importanti valori umani e tecnici”.
Andiamo nello specifico, magari analizzando reparto per reparto: Cazzaro?
“Matteo – prosegue il nostro Direttore Sportivo – è un portiere che ha amplissimi margini di miglioramento e, dopo le esperienze in serie D con il Campodarsego e lo scorso anno in Eccellenza con il Trento, questa deve essere la stagione della sua consacrazione”.
La difesa è stata blindata con la conferma di Trainotti e gli ingaggi di Salviato e Dionisi. Un trio di “corazzieri” che fa… paura.
“Tre ragazzi splendidi e professionisti veri, che dovranno mettere a disposizione dei giovani tutta la loro esperienza. E poi, aspetti fondamentali, si tratta di giocatori di qualità e abituati a vincere. Come ho sempre detto: le doti calcistiche contano eccome, ma la mentalità ancora di più”.
Per il centrocampo ecco le geometrie di Gatto, la “garra” di Osuji e la freschezza di Santuari.
“Gatto e Osuji hanno entrambi una grandissima esperienza. Willy è giocatore da 145 partite in serie B, che ha giocato in piazze importantissime ed è un motore inesauribile in mediana, mentre Gatto è un playmaker dalle ottime doti tecniche, a cui abbina anche una grande efficienza in fase difensiva. Entrambi hanno già lavorato con Mister Parlato e, dunque, conoscono perfettamente la filosofia del nostro allenatore e questo ci permetterà di costruire un equilibrio tattico in un tempo più breve. Gabriel, invece, è un under dalle qualità importanti che, a mio avviso, nella scorsa stagione ha reso meno di quanto avrebbe potuto, soprattutto sotto l’aspetto dell’agonismo. Ha i mezzi per far bene, è un un giocatore cresciuto nel Club e io mi aspetto una grandissima crescita nel corso della stagione”.
In attacco il “colpaccio” si chiama Aliù, ma anche la conferma di Pietribiasi è importantissima.
“Graziano è uno dei tre attaccanti più forti e completi della serie D, e non lo dico solamente, ed essere riusciti a portarlo a Trento è per me motivo di grandissima soddisfazione. Con lui ho condiviso diverse stagioni a Campodarsego, ma non è arrivato in gialloblù perché lo conoscevo già, come può pensare qualcuno. Il motivo è molto più semplice: Alìù è forte ed è il giocatore che fa al caso nostro. Pietribiasi, invece, è un giocatore di grande esperienza ma ancora assolutamente integro dal punto di vista fisico. Ritengo che la sua conoscenza del calcio e l’intelligenza gli permetteranno di essere decisive e, magari entrando a gara in corsa, potrebbe essere il passepartout giusto. La qualità, poi, non si discute”.
E, adesso, sotto con gli ultimi colpi “over” e poi bisognerà completare il comparto under.
“Prima di tutto voglio cogliere anche quest’occasione per ringraziare il Club, a partire dal Presidente Mauro Giacca, il Vice Presidente Enrico Zobele e l’Amministratore Delegato Fabrizio Brunialti, per il supporto e la fiducia totale riposta nei miei confronti e per gli sforzi che stanno compiendo per far sì che il Trento del prossimo anno possa essere competitivo. Per quanto riguarda il mercato, come ho detto, stiamo lavorando a qualche altra conferma e attendiamo sviluppi in tal senso, ma non perdiamo di vista tutto il resto. Discorso under: i campionati professionistici si stanno lentamente avviando alla conclusione e tante società devono fare valutazioni riguardo la prossima stagione. Per quanto ci riguarda abbiamo le idee chiarissime, tanti discorsi molto ben avviati: siamo assolutamente in linea con quelle che erano le linee guida prefissate e nei tempi immaginati”.
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