Gallicchio controcorrente: "Grande Bagnolese"

Eccellenza Emilia Romagna
13.04.2019 09:30 di Nicolas Lopez   Vedi letture
Fonte: gazzetta di reggio
Gallicchio controcorrente: "Grande Bagnolese"

Ad un solo passo sia dalla finale nazionale della Coppa Italia Dilettanti, che avrebbe quasi certamente voluto dire Serie D, così è svanito in un colpo solo il doppio sogno della Bagnolese in Coppa Italia. Ma giù il cappello davanti allo straordinario percorso dei rossoblù, che nelle precedenti due occasioni erano sempre usciti agli ottavi di finale della fase nazionale (nel 1998 contro la Larcianese e nel 2003 contro il Montemurlo).

I ragazzi di Claudio Gallicchio si sono spinti fin dove il solo Scandiano riuscì ad arrivare nel 2008, con l'allora eliminazione al cospetto del Pro Settimo Torinese. «Nella doppia semifinale contro il Caldiero Terme è stato decisivo il secondo tempo dell'andata - afferma mister Claudio Gallicchio - dopo un primo tempo che avevamo chiuso in parità. Questi tipi di gare sono equilibrate, loro sono forti ma non imbattibili. Sono stati costruiti per andare in Serie D, noi ci abbiamo provato e sperato. Ai miei ragazzi però posso solamente fare i complimenti, ci hanno messo orgoglio e cuore. Sono amareggiato ma al tempo stesso contento, abbiamo portato questa società ad un punto altissimo della sua storia ». A fine gennaio la Bagnolese ha vinto la fase regionale della Coppa, mettendo in bacheca il terzo trofeo. Poi via alla fase nazionale, dove i rossoblù hanno superato prima il Montignoso e poi il Foligno. Fatale la tappa col Caldiero Terme, raggiungere l'atto finale contro il Casarano già promosso attraverso il campionato avrebbe spedito gli uomini di Claudio Gallicchio in Serie D. TRA COPPA E CAMPIONATO «Da Gennaio in poi abbiamo pensato solo ed esclusivamente alla coppa - ammette il tecnico - anche se il campionato non lo abbiamo mai snobbato. Diciamo che il nostro campionato si giocava di mercoledì, mentre alla domenica abbiamo sempre gestito uomini ed energie. Ora non ci ributteremo a capofitto sul campionato, ma cercheremo comunque di onorarlo fino in fondo. Proveremo a fare più punti possibili, facendo esordire anche il maggior numero di giovani. Abbiamo fatto un campionato di vertice e sfiorato la finale nazionale di coppa, direi che in questa stagione abbiamo lavorato bene. Io sono disposto a mettermi attorno ad un tavolo e valutare un'ulteriore programmazione, ma toccherà alla società decidere in tal senso come procedere». Fallita la missione remuntada per la Bagnolese, dopo il ko del Berti in terra veronese. Ci hanno provato i rossoblù, ma alla fase nazionale non hanno mai vinto al Fratelli Campari. «All'andata hanno inciso anche le assenze, al ritorno anche la direzione di gara dell'arbitro. L'ho sempre detto, le condizioni del nostro campo aiutano chi deve difendersi. Abbiamo fatto comunque un percorso magnifico, impensabile la scorsa estate. Nel ritorno non è bastato giocare una grande gara, sia tatticamente che mentalmente. Il palo di Formato poteva cambiarla, fossimo andati in vantaggio avremmo messo paura nervosa addosso al Caldiero Terme. Poi c'era un rigore per noi, ma questa avventura la ricorderemo per sempre. Siamo stati dei grandi - sottolinea Gallicchio - abbiamo pure riempito lo stadio».