Un ritorno carico di significato. L’A.C.R. Messina 1900 ha ufficializzato il rientro in riva allo Stretto di Tommaso Bonanno, attaccante palermitano classe 1995 che, a undici anni di distanza dalla sua prima esperienza in maglia biancoscudata, si appresta a vivere una seconda giovinezza sportiva nella città che lo vide esordire tra i professionisti.

La storia di Bonanno con il Messina ha radici profonde. Era il 2014 quando un giovanissimo Tommaso muoveva i suoi primi passi nel calcio professionistico proprio con il club peloritano, collezionando le sue prime presenze tra i grandi. Dopo quel debutto, la sua carriera si è snodata attraverso un percorso lungo e variegato — da Gela a Como, passando per Castrovillari, Cittanova e Martina Franca — che lo ha consacrato come uno degli attaccanti più prolifici e costanti del panorama dilettantistico siciliano e meridionale.

Il ritorno in giallorosso arriva dopo una stagione da protagonista assoluto al Modica, dove Bonanno ha siglato ben 19 reti, trascinando la squadra verso la promozione in Serie D. Nonostante le sirene di mercato di diverse società, il richiamo della piazza messinese — che lui stesso aveva definito in recenti interviste come un posto speciale — ha avuto la meglio, spingendolo ad accettare con entusiasmo la chiamata della dirigenza.

L'ingaggio di Bonanno si inserisce in una strategia di mercato ambiziosa e di altissimo profilo intrapresa dal presidente Justin Davis, dal nuovo direttore sportivo Maurizio Pellegrino e dal tecnico Alfio Torrisi. Con l’obiettivo di allestire una rosa capace di dominare la categoria (che si tratti di Eccellenza o di una Serie D per la quale il club attende ancora l’esito del ripescaggio), il Messina ha costruito un reparto offensivo di categoria superiore.

Bonanno va ad aggiungersi a innesti di spessore come Manuel Sarao e Pablo Aguilera, formando un tridente che, sulla carta, promette scintille. La sua duttilità — essendo un attaccante rapido capace di svariare su tutto il fronte d’attacco, agire da seconda punta o da ala — lo rende l’elemento ideale per il sistema di gioco di mister Torrisi, che potrà contare su un giocatore esperto, tecnico e dotato di un fiuto del gol che ha pochi eguali in categoria.

Il Messina sta operando con una rapidità impressionante, chiudendo colpi a ripetizione (tra gli ultimi anche l’esperto difensore Dramane Konaté e l’esterno Francisco Sartore) per arrivare ai nastri di partenza con un organico già definito. L’entusiasmo in città è palpabile: la società ha scelto di parlare con i fatti, allestendo una vera e propria "corazzata" per riportare il calcio messinese ai fasti che merita.

Per Bonanno, che si è detto pronto a mettersi subito a disposizione del gruppo, inizia ora una sfida stimolante: dimostrare che, a 30 anni e nel pieno della maturità calcistica, il legame con la città di Messina è pronto a scrivere pagine ancora più gloriose di quelle di undici anni fa.

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 25 luglio 2026 alle 15:00
Autore: Andrea Villa
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