"Ho cominciato la stagione con il Costa d'Amalfi in Eccellenza, poi a dicembre ho accettato di scendere di categoria perché il progetto dell'Alta Hirpinia era serio e ambizioso. E infatti abbiamo centrato tutti insieme l'obiettivo che ci eravamo prefissati". Carmine Piccolo torna all'Equipe Campania (gruppo Quarto) da vincente, dopo aver contribuito alla promozione in Eccellenza del club di Lioni. Un traguardo programmato dalla società malgrado sia stato ottenuto solo attraverso la finalissima play-off. Tuttavia la remuntada ai danni del Pontecagnano tra le mura antiche, con gol del sorpasso a pochi minuti dal termine (2-1), resterà nella storia. Ora il centrocampista classe 2004, un autentico jolly della mediana potendo disimpegnarsi tanto da play - suo ruolo naturale - quanto da mezz'ala, è sul mercato e il suo profilo è già valutato da diversi club di Eccellenza campana. Senza trascurare qualcuno di Promozione che farebbe follie per lui. 

"Non a caso ho privilegiato l'offerta dell'Alta Hirpinia ad altre di Eccellenza proprio per la solidità del progetto - rivela -. Credo di aver fatto bene avendo totalizzato 20 presenze e venendo utilizzato in entrambi i ruoli in mediana. Ci allenavamo a Serino e giocavamo a Lioni ma l'organizzazione era equivalente a quella di una società di Eccellenza. Infatti lavoravamo tutti i giorni ad orario federale. Adesso sto valutando diverse richieste, nel frattempo non potevo trovare contesto migliore dell'Equipe Campania per allenarmi e prepararmi nel migliore dei modi in vista della prossima stagione. Del resto non è la prima volta che vengo qui avendo partecipato anche in passato a diversi ritiri fatti a Mugnano. Bisogna dire che ogni estate Antonio Trovato riesce a perfezionare tanti piccoli dettagli di questo raduno e per noi calciatori campani è una fortuna poter godere di una opportunità simile". 

Sezione: Esclusiva NC / Data: Ven 24 luglio 2026 alle 16:35
Autore: Stefano Sica
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