Castellarano, domenica sfida alla capolista Modenese

Promozione Emilia Romagna
21.11.2019 21:30 di Francesco Pizzoccheri   Vedi letture
Castellarano, domenica sfida alla capolista Modenese

Il campionato di Promozione non è ancora giunto al giro di boa, e dunque il tempo dei verdetti resta ancora piuttosto lontano: tuttavia il Castellarano è al lavoro per ben figurare, e possibilmente vincere, in quella che si profila come una tra le sfide di maggiore importanza dell'intera stagione. Domenica prossima, 24 novembre, i nostri beniamini torneranno a calcare il terreno del "Morselli" di Modena: il verbo è quello giusto, perchè si tratta dello stesso campo su cui la scorsa settimana i nostri beniamini hanno maturato l'eliminazione dalla Coppa Italia. L'avversaria di turno sarà nuovamente la Modenese, ma stavolta si giocherà per la tredicesima giornata di campionato: a partire dalle ore 14.30 la formazione di Roberto Lanzafame affronterà quindi l'attuale capolista, allenata dall'ex trainer azulgrana Pierfrancesco Pivetti. Tuttavia, tra gli ex di turno c'è anche Nicola Algeri: lui è approdato al Castellarano durante l'estate scorsa, proveniente proprio dalla Modenese.

"In questo periodo stiamo fornendo un rendimento opaco sotto l'aspetto dei risultati - evidenzia il centrocampista classe '94 - Siamo infatti in arrivo da 2 sconfitte nelle ultime 3 gare di campionato, senza dimenticare il ko contro la Modenese che ci ha impedito di passare il turno in Coppa. Ad ogni modo, tutto ciò non deve affatto indurre a elaborare sentenze frettolose: ogni partita fa storia a sè, e peraltro questo Castellarano sta lavorando duramente per riprendere presto a sviluppare un ruolino di marcia positivo. Ora siamo attesi da un'avversaria che sta portando avanti un cammino strepitoso: d'altro canto in questo girone B le difficoltà sono all'ordine del giorno per tutti, e dunque anche noi siamo davvero abituati ad affrontare ostacoli particolarmente severi".

Intanto, domenica scorsa il maltempo ha costretto a una sosta forzata: la gara casalinga contro il Galeazza è stata rimandata a mercoledì prossimo 27 novembre, con ora e campo che saranno definiti a breve. Si tratta di una pausa che vi ha fatto bene?

"Nel nostro caso, il concetto di "pausa" è piuttosto relativo: infatti ci siamo tenuti in costante allenamento, svolgendo una seduta anche nella mattinata di domenica. Ciò la dice lunga sulla nostra volontà di lavorare in modo fattivo e minuzioso, cercando il più possibile di correggere quelle sviste e imperfezioni che ancora ci affliggono. L'ambiente resta motivatissimo, e la volontà di riscatto è davvero elevata da parte di ciascuno di noi: la prospettiva di confrontarci con una fuoriserie come la Modenese ci darà un'ulteriore sovrappiù in termini motivazionali, e si tratta di un aspetto che domenica prossima dovremo senz'altro far valere".

Più nel concreto, quali sono i maggiori difetti che in questo momento state cercando di limare?

"Stiamo subendo un po' troppi gol, ed è un problema che ha avuto modo di manifestarsi in maniera particolare soprattutto durante le ultime gare. Molto spesso, le reti che incassiamo derivano da vere e proprie leggerezze: cali di attenzione che potremmo benissimo evitare, con un tocco di concentrazione in più nei frangenti più delicati di ogni singolo confronto. Lo sforzo per aumentare il livello di attenzione coinvolge l'intera squadra, e il lavoro che stiamo compiendo in tal senso lascia intravedere buoni motivi di ottimismo: di conseguenza, già a partire da domenica dovremo dimostrare di aver fatto un buon passo avanti nella strada che porta a ridurre al mimimo i momenti di distrazione".

Viceversa, quali sono i pregi su cui il Castellarano potrà fare affidamento anche in vista del prossimo duello?

"Mi sia concessa un'affermazione forse un po' forte, ma che reputo veritiera: potenzialmente parlando, siamo la squadra del girone B che sa esprimere il gioco migliore. L'avverbio merita attenzione: sto infatti parlando di potenzialità, che fin qui sono emerse varie volte ma non con quella continuità di cui avremmo bisogno. Le doti sul piano tecnico e agonistico non ci mancano affatto: ora sta a noi il compito di effettuare al meglio il passaggio successivo, esprimendo un elevato tasso di efficacia in ogni gara. Anche per questo, il confronto con la Modenese rappresenta un'autentica prova di maturità".

Come vi presenterete? Si profila qualche assenza?

"Al momento, la risposta è no: il lungodegente Davide Cotella è rientrato prima del previsto, e dunque mister Lanzafame può contare su un Castellarano in versione completa".

Quanto rilievo avrà l'aspetto legato agli umori? In caso di sconfitta, rischiate di allontanarvi notevolmente dalla zona play off...

"In effetti, i tre punti in palio hanno un peso specifico davvero molto elevato: un successo permetterebbe di rilanciare notevolmente le nostre azioni portandoci a sole 4 lunghezze dal primo posto, mentre un ko ci porterebbe quasi di sicuro a dover scendere nel centroclassifica. Va comunque detto che siamo soltanto a novembre, e dunque domenica non usciranno sentenze definitive: un aspetto che a mio giudizio va sottolineato, per ricordare che la trasferta di domenica ha contorni importantissimi ma non certo decisivi. Per il resto, al momento non abbiamo affatto valutato gli scenari relativi a un possibile risultato negativo: non certo per supponenza, ma soltanto per la nostra precisa volontà di concentrarci sul compito che ci attende. Ovviamente il pari sarebbe comunque un risultato di spessore, ma il miglior modo per fare bene sta nel cercare con fermezza la vittoria. Dopo il ko che la Modenese ci ha inflitto in Coppa, cercheremo pure di prenderci una convincente rivincita".

Anche se i biancoazzurri d'oltre Secchia vi hanno superati 1-0, il Castellarano ha comunque suscitato impressioni lusinghiere...

"Certo che sì: peraltro venivamo dall'amarissima sconfitta di Nonantola, e dunque non era affatto facile esprimersi con quella vivacità e quella tenacia che abbiamo messo in campo otto giorni fa. Ora bisogna ripartire con assoluta decisione da quel tipo di prova, per costruire una traiettoria di ulteriori miglioramenti che sia in grado di portarci a un risultato positivo. Al "Morselli" troveremo probabilmente un campo difficile, anche per quanto riguarda la superficie del terreno di gioco: d'altronde, come detto, gli ostacoli non possono e non devono diminuire di una virgola l'entusiasmo che tuttora ci anima".

A livello personale, come sta andando questa tua annata in azulgrana?

"Al momento il mio bilancio è positivo: ovviamente grande rispetto per la Modenese, ma io sono comunque contento per la scelta che ho compiuto. Il nostro è un gruppo unito e affiatato, e farne parte rappresenta un ulteriore buona ragione per impegnarsi a fondo".