C'è un confine sottile, ma invalicabile, tra la passione per la propria squadra e la più becera criminalità. Quel confine è stato brutalmente calpestato ieri pomeriggio a Pesaro, nel pre-partita della sfida del Girone A di Promozione tra Vismara e Alma Juventus Fano. Quella che doveva essere una domenica di sport per una categoria che vive (o dovrebbe vivere) dei valori più genuini del calcio provinciale, si è trasformata in un agguato in piena regola. Un vero e proprio Far West.
Secondo quanto ci risulta, non si è trattato di uno scontro fortuito. I tifosi granata arrivati a sostenere l'Alma Fano non si sono limitati a incrociare "casualmente" i tifosi locali. Sono finiti in quella che ha tutti i contorni di una trappola: accerchiati, in netta inferiorità numerica e impossibilitati a difendersi. Un'aggressione organizzata, studiata a tavolino. Nel 2026, in un campionato di Promozione, c'è ancora chi pianifica la violenza sistematica contro i tifosi avversari. Il bilancio è gravissimo: un tifoso fanese è rimasto gravemente ferito durante i tafferugli. Le sue condizioni tengono col fiato sospeso un'intera comunità, e a lui va il pensiero primario di questa redazione. La speranza è che le forze dell'ordine identifichino al più presto i responsabili di una simile barbarie: queste persone non devono più varcare i cancelli di un impianto sportivo. Mai più.
Come se non bastasse il trauma per l'accaduto (con quale spirito si scende in campo quando fuori dallo stadio scorre il sangue?), c'è anche il rettangolo verde a presentare un conto salatissimo per la formazione granata. In un clima prevedibilmente surreale, la gara si è disputata ed è terminata sullo 0-0.
Un punto che per il Vismara fa classifica, ma che per l'Alma Juventus Fano assume i contorni di una resa definitiva per il primo posto. Per una piazza dal blasone enorme, scivolata fino agli inferi della Promozione, la risalita diretta in Eccellenza era l'unico traguardo contemplato. Ora, la matematica è impietosa: con soli quattro turni da disputare (12 punti a disposizione), il ritardo dalla capolista si dilata a sei abissali lunghezze.
Serve un miracolo sportivo, una combinazione astrale quasi impossibile per evitare l'estenuante lotteria dei playoff. La squadra ha lottato, ma ha sbattuto contro il muro dei padroni di casa, pagando forse anche lo scotto psicologico di una tensione esterna palpabile e ingiustificabile.
Resta l'amaro in bocca per una domenica che segna una doppia sconfitta per la città di Fano e una sconfitta totale per lo sport marchigiano. Se dal punto di vista agonistico la rincorsa si fa disperata ma fa parte del gioco, dal punto di vista umano ci troviamo a commentare l'ennesima, intollerabile pagina nera del nostro calcio.
Ci chiediamo: come è possibile garantire la sicurezza nei campionati dilettantistici se questi sono i rischi? L'Alma Fano torna a casa con un punto inutile, un ferito all'ospedale e l'anima lacerata. E oggi, parlare di tattica o di occasioni da gol sprecate, ci fa sentire un po' tutti complici di un sistema che deve fermarsi a riflettere profondamente.
Altre notizie - Attualità
Altre notizie
- 10:45 Calzona controcorrente: «Troppi calciatori stranieri in Italia? Non sono d'accordo...»
- 10:30 Serie C, salary Cap nel 2026: centinaia di club rischiano il collasso economico
- 10:15 Serie D - girone D, la presentazione del 34° turno: Desenzano a un passo dalla Serie C, ma il Lentigione non molla. In coda è tempo di senteze
- 10:00 Un record di ferro nella Serie D che resiste ancora oggi
- 09:45 Scafati, lo stadio 'Vitiello' passa in gestione alla Scafatese. Aliberti: «Accordo per 18 anni»
- 09:30 La guida completa alle graduatorie Giovani D Valore 2026
- 09:15 Serie D - girone C, la presentazione del 34° turno: play-off quattro squadre per due posti, in coda può arrivare la terza retrocessione diretta
- 09:00 La top 10 che sta facendo impazzire i tifosi di Serie D
- 08:45 Casarano, playoff conquistati con anticipo: «Siamo andati oltre ogni aspettativa»
- 08:30 Cento squadre professionistiche? Per Gravina è follia pura
- 08:15 Serie D - girone B, la presentazione del 34° turno: ancora due posti playoff da assegnare, 90' di fuoco per la salvezza diretta
- 08:00 Riforma Zola, la Serie C cambia volto: ecco come funzionerà il nuovo vivaio d'Italia
- 07:45 Castellini al Mantova a titolo definitivo: il Catania incassa quasi un milione
- 07:30 Promozioni, ripescaggi, calciomercato: ecco come cambia il calcio italiano
- 07:15 Serie D - girone A, la presentazione del 34° turno: Volata a tre per i Playoff e 90 minuti di fuoco per sfuggire alla tagliola dei Playout
- 07:00 Nessuno parla più di questo: il vero inizio leggendario della Serie D
- 06:45 Palermo, Inzaghi allo scoperto: «Siamo una squadra vera, ai playoff saremo un osso duro per tutti»
- 06:30 Sei squadre coinvolte, zero trasparenza: il girone I al collasso
- 23:45 Breda esulta per la salvezza del Padova: «Risultato incredibile, ora la nuova proprietà avrà più entusiasmo»
- 23:30 Notaresco verso l'Ancona: c'è un assenza pesante tra i rossoblù
- 23:15 Il debito della Ternana non è ancora scritto nella pietra
- 23:00 La rinascita offensiva del Siena: 32 gol in 12 giornate sotto la guida di Voria
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Pisa e Lecce
- 22:40 Sebastiani dopo Padova: «Il rigore di Russo? Vi spiego perché non l'ha tirato Insigne. Ora dobbiamo solo vincere»
- 22:30 Conegliano all'ultima chiamata: novanta minuti per sognare i playoff
- 22:15 Frosinone a un passo dal sogno, Alvini non si nasconde: «Ho una strada chiara in testa, i tifosi devono sognare»
- 22:00 Polvani guarda al futuro: «Voglio restare a Prato»
- 21:45 Catanzaro, Aquilani non ci sta: «Disattenzioni pesanti, ma con il Palermo non c’entriamo niente»
- 21:30 Trestina a Siena senza pressioni: salvezza conquistata e futuro già programmato
- 21:15 Perugia, rosa in ricostruzione: rinnovi, ritorni e addii in vista della prossima stagione
- 21:00 Venezia in Serie A, Stroppa esulta: «Meritavamo di vincere il campionato, è stata una cavalcata incredibile»
- 20:50 Il Modena si prende il derby, Sottil è una furia: «Espulsione folle, ma questa squadra ha uno spirito battagliero»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Pisa-Lecce
- 20:30 Pippo Inzaghi avvisa le rivali: «Il Palermo è una squadra vera e temuta, adesso non ci ammazza nessuno»
- 20:15 Juve Stabia, Abate: «Andiamo ai playoff spregiudicati, ce la giochiamo con chiunque»
- 20:00 Giulianova-Ostiamare, Bianchini promette: «Sarà una festa»
- 19:45 Playoff, il Pineto si prepara alla sfida con il Gubbio
- 19:30 Fasano-Paganese, Pol García: «Ci teniamo a chiudere bene il campionato»
- 19:15 Avellino ko, Ballardini non cerca scuse: «Hanno meritato loro, ora testa al Modena»
- 19:00 L'orgoglio di Amelia e della Nuova Sondrio: «Stagione travagliata, ma onoreremo il campionato. Qui c'è un ambiente sano per fare calcio»
- 18:50 Serie B, terremoto nell'ultima giornata: il Bari rischia il baratro immediato
- 18:45 Cavese, da sogno salvezza a sogno Coda: il grande colpo per alzare l'asticella
- 18:30 Teramo, senti Pietrantonio: «Qui sto bene, vorrei restare»
- 18:15 Picerno, il futuro del direttore generale Greco si decide a breve
- 18:00 Play-off Mestre, Serena: «Non abbiamo smesso di crederci»
- 17:50 Foggia: il clamoroso ribaltone che cambia il futuro del club
- 17:45 Under 19, il programma gare della 2ª giornata dei Play Off: domani si gioca
- 17:30 Siena, il ritorno di Schettini: «Sono contentissimo. Ai play-off con convinzione»
- 17:15 Venezia promosso in Serie A: il pareggio a La Spezia basta per tornare nella massima serie
- 17:00 Messina "intruso" nel torneo? I legali annunciano prove inoppugnabili